Qualche giorno fa "qualcuno" ha dichiarato: "Sono un ricco signore che potrebbe dedicare la sua vita a costruire ospedali per bambini nel mondo e invece mi sacrifico per il Paese". Perfetto. Analizziamo la frase. Ricco lo è di sicuro, siamo tutti d'accordo? Benissimo. Ed è anche un signore. Ma veniamo alla seconda parte. Vorrei che qualcuno mi spiegasse due cose.
Punto A. Dato che ormai questo "qualcuno" ha una certa età di sicuro nessuno pretende che lui si metta la bandana in testa (ve lo ricordate com'era carino con la bandana?) e vada in Africa a fare il muratore per costruire ospedali. Quindi dovrebbe semplicemente firmare degli assegni e pagare qualcuno che vada a costruire materialmente questi benedetti ospedali. Cosa glielo impedisce? Se ha tempo per i festini ha tempo anche per firmare degli assegni, no?
Punto B. Esattamente chi gli ha chiesto di sacrificarsi per il Paese? Poi chissà che sacrificio! Con quello che prende di stipendio!
Io mi sento in dovere di dare un consiglio a questo "qualcuno". Perchè non ti dimetti e ti dedichi di giorno a costruire ospedali e di notte al Bunga Bunga? In fondo sappiamo che ti piace aiutare le persone in difficoltà. Ti assicuro che nessuno ti infastidirà più per questioni di moralità e di abuso di potere, a patto che tu non vada a letto con le minorenni, perchè quello è reato per tutti, politici e non. Un'ultima cosa: i bambini (soprattutto quelli malati) non li nominare più, non mi sembra il caso.
La cosa che mi da più fastidio è che si nasconde dietro la maschera di chi "aiuta le persone in difficoltà".
RispondiEliminaAiutare non avrà mai lo stesso significato di "dare soldi alle belle ragazze (e solo alle belle ragazze) in cambio di favori sessuali".
Almeno lo spero.
Virgi
Concordo in pieno con te. Grazie per il commento. =)
RispondiEliminaBè considera che appena fuori dal parlamento c'è una volante che lo aspetta per portarlo dove merita... Uno come lui ha tutto da perdere ad allontanarsi dal potere, finchè è sulla sua bella poltrona non gli importa di prendere per il culo milioni di persone purchè lui la faccia franca, non gli importa di stare rovinando un paese solo perchè non è in grado di fare gli interessi di nessuno tranne che di se stesso e questo è abbastanza evidente dagli incompetenti che gli girano attorno, un classico dei dittatori che possono fidarsi più solo della gente che riescono ancora a ricattare... e a volte neanche di quelli
RispondiEliminaParole sante. Prima o poi se ne andrà, volente o nolente. Speriamo che questo succeda il prima possibile. Grazie per il commento. =)
RispondiEliminaLa cosa che mi infastidisce di più è che tanta gente (con cui speso ho dovuto discutere animatamente) pensi che, visto che "le cose non possono cambiare", sia necessario, per il quieto vivere, abbassare la testa e accettare tutto. Se scioperiamo non serve a nulla, chi di dovere non ci ascolta. Se sosteniamo pensieri e concetti magari discutibili, ma senz'altro morali, a differenza di tanti altri che bisognerebbe solo vergognarsi di averli concepiti, perdiamo tempo e basta. Questo è ciò che molte persone pensano. E invece, cari miei, vorrei dirvi che Democrazia è poter dire ciò che si pensa, nel rispetto, naturalmente, dell'opinione altrui. Democrazia è sentirsi liberi di essere governati da chi si vuole, da persone meritevoli e non da anziani in andropausa che cercano di soddisfare le proprie perversioni nei modi più disgustosi. Io sono realmente stufa di sentire ovunque e costantemente versioni e giudizi e pensieri e interpretazioni su ciò che riguarda l'ultimo argomento di attualità italiana. E' tempo di cambiare. E' tempo di SOSTITUIRE personaggi che, invece di occuparsi di questioni delicate e faticose (e parlo dei festini, non del lavoro per cui, questi personaggi, vengono pagati, peraltro da noi), dovrebbero passare gli ultimi anni della loro vita in tranquillità. Se, poi, il nostro caro Premier non ha nulla da nascondere e, anzi, possiede le prove che lo scagionano completamente (come lui e i suoi "amici" continuano a dire), allora si difenda, e attenda con serenità la fine di questa storia. Dopo, però, si ritiri e ci lasci in pace! E con questo ho finto... per ora :)...
RispondiEliminaps: Ehi, gente! Le cose possono cambiare se solo tutti si impegnassero affinchè questo avvenga! Se, al contrario, ci limitiamo a nasconderci dietro a una frase banale come questa, beh, allora sono d'accordo con voi: le cose rimarranno esattamente così!
Giada (a presto, Ele, un bacio!)