Ringrazio pubblicamente il parroco di Lerici per avermi ispirato questa riflessione con il suo famoso volantino. Possano bruciare tra le fiamme dell'inferno per l'eternità, lui e il suo volantino. Amen.
Ragazze, pare che sia colpa nostra. Ebbene si, il femminicidio è colpa nostra. E' colpa nostra perchè noi provochiamo. Non mi dilungherò sul fatto che mi faccia rabbrividire la parola "femminicidio". Mi dilungherò molto di più sull'analisi delle nostre colpe.
Noi provochiamo. Se andiamo in giro con i jeans attillati provochiamo, se ci mettiamo un vestito provochiamo, se ci mettiamo in costume provochiamo. In pratica per noi donne provocare e respirare sono due azioni che apparentemente svolgiamo costantemente in modo più o meno conscio. Ovviamente non dobbiamo assolutamente permetterci di dire che sono gli uomini che hanno delle turbe psichiche, che non pensano ad altro che al sesso e che sono dei porci-maniaci-bastardi-pervertiti. No, quello non si può dire.
Vorrei però far presente, a chi ancora non se ne fosse accorto, che la violenza sulle donne va molto oltre la violenza sessuale. A parte il fatto che se anche una donna andasse in giro nuda nessuno sarebbe autorizzato anche solo a sfiorarla contro la sua volontà, ma questa è solo la punta dell'iceberg. Cosa mi dite delle ragazze uccise dall'ex di turno che non accetta un no come risposta? O delle giovani musulmane che vogliono vivere "all'occidentale" e vengono letteralmente ammazzate di botte dal loro adorato paparino? E le mogli che ogni sera si prendono una mano di botte dal marito e non hanno il coraggio di denunciarlo? Le vittime degli stalker? Anche loro provocano?
Forse però è colpa nostra. Forse è colpa nostra se ci illudiamo di poter trattare con gli uomini da loro pari. Forse è colpa nostra se pretendiamo di essere considerate qualcosa di più di un giocattolino erotico usa e getta. Forse è colpa nostra se abbiamo le fette di salame sugli occhi quando siamo innamorate e non ci rendiamo conto di aver scelto un mostro come compagno di vita. Forse è colpa nostra se crediamo di avere il diritto di smettere di amare il nostro uomo senza finire ammazzate. Forse è colpa nostra se crediamo che sentirsi belle e attraenti sia un nostro diritto e non una colpa. Forse è colpa nostra se crediamo di essere libere di vivere la nostra vita come più ci piace senza essere giudicate, lapidate o picchiate a sangue. Forse è colpa nostra se crediamo di avere l'assurdo diritto di indossare ciò che ci pare e poter camminare a testa alta di notte come di giorno senza aver paura di essere seguite, stalkerate o violentate.
Forse dovremmo metterci un burqa e spendere i nostri soldi in pistole e coltelli invece che in scarpe e vestiti. Forse dovremmo smettere di cercare l'uomo perfetto e investire il nostro tempo e le nostre energie nell'addestramento di un cane da difesa. Forse dovremmo abbandonare la danza a favore delle arti marziali. O forse dovremmo continuare a combattere per un mondo migliore per noi e per le nostre figlie. E questo lo stiamo già facendo. Pagando anche con la vita, come Stefania Noce.
Questo blog contiene esclusivamente il mio punto di vista su quello che accade in Italia e nel mondo. Se non condividete le mie opinioni potete semplicemente ignorare questa pagina oppure commentare, ma se commentate siete pregati di farlo nel rispetto mio e delle mie opinioni, così come io cercherò di rispettare le vostre. Grazie e buona lettura.
venerdì 28 dicembre 2012
mercoledì 19 dicembre 2012
La verità fa male
Il genere umano non accetta la verità. Il popolo italiano ancora meno. E certi italiani non la vogliono neppure sentire. Giusto per fugare ogni dubbio, avete capito bene, anzi benissimo. Mi sto proprio riferendo a quella percentuale di italiani che odia Benigni, si indigna per le parole della Littizzetto, insulta Gramellini e vota Berlusconi.
Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui si smette di essere bambini e di credere alla prima frottola che gli adulti ci propinano. A volte è un percorso interiore, altre volte c'è l'intervento dell'amichetto più sveglio, del ragazzino più grande o dell'adulto senza cuore che ti mettono davanti la realtà nuda e cruda. Babbo Natale non esiste. La Befana idem come sopra. Il Natale e l'Epifania sono solo più delle feste consumistiche. Il Principe Azzurro non esiste e tanto meno viene a salvarti dai draghi. Le principesse nel Medioevo venivano usate come merce di scambio per consolidare i regni.
Sono frasi che fanno male al bambino e alla bambina che alloggiano in ognuno di noi. Però consciamente o inconsciamente sono cose che sappiamo. Le abbiamo assimilate poco per volta e siamo cresciuti. Siamo diventati adulti. Abbiamo conquistato il diritto di votare. Abbiamo preso la patente. E abbiamo imparato a nascondere la verità a noi stessi e agli altri. Ma soprattutto abbiamo imparato a giustificare la menzogna. I bambini dicono le bugie, gli adulti sono diplomatici. Oppure fanno politica.
Poi ogni tanto arriva un adulto che apre gli occhi agli altri adulti. Prende il posto dell'amichetto sveglio e ci apre gli occhi. Però questa volta non ci dice che Babbo Natale non esiste. Ci dice che l'Italia sta andando a rotoli. Ci dice che Berlusconi ci ha raccontato un mucchio di stronzate prima e ce le sta raccontando tutt'ora. Ci dice che i politici che abbiamo votato perchè abbiamo creduto alle loro cazzate ci stanno rubando nelle tasche facendosi rimborsare la crema per il viso, i cornetti e le sigarette. Oppure arriva un adulto un po' meno diplomatico degli altri che ha il coraggio di dire pubblicamente quello che molti pensano e dicono solo sottovoce: ci siamo rotti il cazzo.
Ma la verità fa male. La prima difesa contro il dolore è il rifiuto. Poi viene la rabbia.
E così ci si indigna perchè Luciana Littizzetto ha osato dire quello che tutti pensano. Ci si indigna perchè l'ha detto sulla Rai, la Rai per cui noi paghiamo il canone. Forse mi sbaglio, ma una volta esisteva una cosa chiamata libertà di parola, probabilmente adesso non è più di moda. Ah, poi hanno anche inventato una cosa che si chiama telecomando, serve a cambiare canale se quello che c'è in TV non ti aggrada.
Ci si indigna perchè Benigni dice, ridendo e scherzando, quella che è la triste verità dell'Italia. E ci si indigna perchè prende un sacco di soldi per andare a dire stronzate sulla rete nazionale. Al momento mi sfugge quanto prendono i calciatori per tirare due calci al pallone senza avere un decimo della cultura di Benigni.
E così si finisce a votare Berlusconi perchè ci dice che toglierà l'IMU, che lo spread è un'invenzione, che possiamo mettere il nostro debito in comune con tutta l'Europa e tutta una serie di cazzate stratosferiche che però vengono percepite come soavi promesse. Vengono percepite come promesse da chi rifiuta totalmente di aprire gli occhi e vedere dove Berlusconi ci ha portato nel suo ventennio di dominio quasi incontrastato.
In fondo i politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Sono i politici che noi stessi abbiamo creato consentendo loro di intortarci con le loro bugie, con le loro promesse mai mantenute, con le loro idee malsane. E tutto questo solo perchè la verità ci ha sempre fatto troppo male. Perchè abbiamo preferito chiudere un occhio o magari tutti e due e fingere che tutto andasse bene. Abbiamo finto di non sapere che il nostro Paese stava colando a picco come il Titanic. Ci siamo crogiolati nelle promesse di tasse tolte e tasse ridotte senza pensare che quei soldi allo Stato servivano davvero. Abbiamo chiuso un occhio con tutti quelli che non ci hanno fatto lo scontrino o la fattura per avere uno sconto e non abbiamo voluto capire che se ci avessero fatto la fattura e avessero pagato le tasse anche loro, ne avremmo pagate tutti meno.
A questo punto bisogna scegliere: vogliamo continuare a credere che Babbo Natale esista o vogliamo aprire gli occhi e subire il trauma di vedere che sono mamma&papà che ci mettono i regali sotto l'albero?
Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui si smette di essere bambini e di credere alla prima frottola che gli adulti ci propinano. A volte è un percorso interiore, altre volte c'è l'intervento dell'amichetto più sveglio, del ragazzino più grande o dell'adulto senza cuore che ti mettono davanti la realtà nuda e cruda. Babbo Natale non esiste. La Befana idem come sopra. Il Natale e l'Epifania sono solo più delle feste consumistiche. Il Principe Azzurro non esiste e tanto meno viene a salvarti dai draghi. Le principesse nel Medioevo venivano usate come merce di scambio per consolidare i regni.
Sono frasi che fanno male al bambino e alla bambina che alloggiano in ognuno di noi. Però consciamente o inconsciamente sono cose che sappiamo. Le abbiamo assimilate poco per volta e siamo cresciuti. Siamo diventati adulti. Abbiamo conquistato il diritto di votare. Abbiamo preso la patente. E abbiamo imparato a nascondere la verità a noi stessi e agli altri. Ma soprattutto abbiamo imparato a giustificare la menzogna. I bambini dicono le bugie, gli adulti sono diplomatici. Oppure fanno politica.
Poi ogni tanto arriva un adulto che apre gli occhi agli altri adulti. Prende il posto dell'amichetto sveglio e ci apre gli occhi. Però questa volta non ci dice che Babbo Natale non esiste. Ci dice che l'Italia sta andando a rotoli. Ci dice che Berlusconi ci ha raccontato un mucchio di stronzate prima e ce le sta raccontando tutt'ora. Ci dice che i politici che abbiamo votato perchè abbiamo creduto alle loro cazzate ci stanno rubando nelle tasche facendosi rimborsare la crema per il viso, i cornetti e le sigarette. Oppure arriva un adulto un po' meno diplomatico degli altri che ha il coraggio di dire pubblicamente quello che molti pensano e dicono solo sottovoce: ci siamo rotti il cazzo.
Ma la verità fa male. La prima difesa contro il dolore è il rifiuto. Poi viene la rabbia.
E così ci si indigna perchè Luciana Littizzetto ha osato dire quello che tutti pensano. Ci si indigna perchè l'ha detto sulla Rai, la Rai per cui noi paghiamo il canone. Forse mi sbaglio, ma una volta esisteva una cosa chiamata libertà di parola, probabilmente adesso non è più di moda. Ah, poi hanno anche inventato una cosa che si chiama telecomando, serve a cambiare canale se quello che c'è in TV non ti aggrada.
Ci si indigna perchè Benigni dice, ridendo e scherzando, quella che è la triste verità dell'Italia. E ci si indigna perchè prende un sacco di soldi per andare a dire stronzate sulla rete nazionale. Al momento mi sfugge quanto prendono i calciatori per tirare due calci al pallone senza avere un decimo della cultura di Benigni.
E così si finisce a votare Berlusconi perchè ci dice che toglierà l'IMU, che lo spread è un'invenzione, che possiamo mettere il nostro debito in comune con tutta l'Europa e tutta una serie di cazzate stratosferiche che però vengono percepite come soavi promesse. Vengono percepite come promesse da chi rifiuta totalmente di aprire gli occhi e vedere dove Berlusconi ci ha portato nel suo ventennio di dominio quasi incontrastato.
In fondo i politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Sono i politici che noi stessi abbiamo creato consentendo loro di intortarci con le loro bugie, con le loro promesse mai mantenute, con le loro idee malsane. E tutto questo solo perchè la verità ci ha sempre fatto troppo male. Perchè abbiamo preferito chiudere un occhio o magari tutti e due e fingere che tutto andasse bene. Abbiamo finto di non sapere che il nostro Paese stava colando a picco come il Titanic. Ci siamo crogiolati nelle promesse di tasse tolte e tasse ridotte senza pensare che quei soldi allo Stato servivano davvero. Abbiamo chiuso un occhio con tutti quelli che non ci hanno fatto lo scontrino o la fattura per avere uno sconto e non abbiamo voluto capire che se ci avessero fatto la fattura e avessero pagato le tasse anche loro, ne avremmo pagate tutti meno.
A questo punto bisogna scegliere: vogliamo continuare a credere che Babbo Natale esista o vogliamo aprire gli occhi e subire il trauma di vedere che sono mamma&papà che ci mettono i regali sotto l'albero?
lunedì 3 dicembre 2012
Un po' troppo "amici" degli animali
Cito testualmente dal Metro di giovedì 29 novembre:
La pratica è legale dal 1969 - Germania, sarà vietato il sesso con gli animali.
Il governo tedesco ha intenzione di vietare il sesso con gli animali attraverso un emendamento alla legge nazionale di tutela della fauna, ma dovrà affrontare la reazione da parte della lobby zoofila del Paese, che conta su 100 mila tedeschi.
Ho impiegato qualche giorno per metabolizzare questa notizia. Tanto per cominciare bisogna accordarsi su quale sia la notizia. Ecco tre proposte: 1.La Germania vuole vietare il sesso con gli animali; 2.Fare sesso con gli animali è legale in Germania dal 1969; 3.In Germania ci sono 100 mila tedeschi zoofili.
Sinceramente la cosa che mi sconcerta meno è la prima. Mi sembra molto assennato e molto umano decidere di impedire il sesso con gli animali. Soprattutto perchè, cito di nuovo il Metro, "la Germania è una delle ultime nazioni europee a tollerare la pratica, che è legale dal 1969". Quindi, bravi! Era ora!
Veniamo alla seconda notizia. In Germania è legale fare sesso con gli animali. Dal 1969. Bene. Che i tedeschi fossero un po' strani si sapeva, ma da un popolo così inquadrato e preciso di certo non ti aspetti un comportamento simile. Poi cosa vuol dire che è legale dal 1969? Mi volete dire che nel 1969 in Germania hanno approvato una legge che dice "Si può fare sesso con gli animali."? Ma veramente? La mia domanda è: cari crucchi, non avevate niente di più furbo su cui legiferare? Ma poi, che schifo! Gli animali non sono poi così puliti.
Comunque questa legge è stata promulgata ne '69, un periodo un po' particolare. C'era chi occupava l'università e chi abusava di un qualche animale. Voi direte "il 1969 era un sacco di tempo fa, adesso non è più così!", giusto? E invece no. A quanto pare non è così. Ci sono 100 mila tedeschi zoofili. 100 mila zoofili incazzati perchè non possono più scopare con cani, cavalli, pecore e Dio solo sa quali altri animali.
Vi riporto la seconda parte dell'articolo:
"Faremo ricorso contro questa legge" ha spiegato a Metro Michael Kiok, presidente di Zeta, gruppo di pressione degli attivisti zoofili.
- Come potete difendere la pratica del sesso con gli animali? - Non siamo persone crudeli. Consideriamo gli animali uguali alle persone e vogliamo fermare l'odio. Gli animali possono comunicare i propri bisogni e far capire se vogliono o no fare sesso con gli uomini.
- Come può fare sesso con gli animali? - E' semplice. Non bisogna andare fuori per cena. E' una normale relazione con l'animale, ti prendi cura di lui, ma non lo vuoi dominare. Vorrei che la gente capisse questo, invece c'è tanto odio intorno a noi, anche sul web. Molti di noi non reggono alla pressione e sono depressi. Alcuni si sono persino suicidati.
Ecco, parliamone. Tanto per cominciare, farei un sentito e caloroso applauso al signor Kiok per essere riuscito a rigirare la frittata talmente bene da far passare per delle vittime quelli che agli occhi di tutti sono dei carnefici. Non metto in dubbio che dal loro punto di vista tutto ciò sia una smisurata dimostrazione di affetto nei confronti degli animali, ma vorrei che capissero che il loro punto di vista è alquanto anomalo. Dopotutto, se tutti vi odiano un motivo ci sarà.
A quanto pare gli animali degli zoofili sono ben contenti di fare sesso con gli umani. Stranamente, secondo i pedofili, abusare dei bambini è una grande dimostrazione di affetto. Diciamo pure che ognuno vede ciò che vuol vedere. Personalmente, finchè non sentirò un animale parlare e dire chiaramente che vuole fare sesso con un umano, io continuerò a considerare questi soggetti dei depravati.
Voglio parlare direttamente a Mr Kiok. Ma come ti viene in mente di infilare il tuo uccello in un qualche foro non meglio specificato di un qualche animale? E soprattutto, perchè? Perchè non puoi fare sesso con gli altri esseri umani come tutte le persone normali? Come fai a dire che un animale è ben disposto nei tuoi confronti? E poi, ti accoppi indifferentemente con i maschi e con le femmine di qualsiasi specie animale sufficientemente grande? Lo sai che gli animali sono portatori di uno svariato numero di malattie? Gli animalisti non sono ancora venuti a prenderti a casa e ad appenderti per le palle? No? Peccato. Quasi quasi vengo a farlo io.
La pratica è legale dal 1969 - Germania, sarà vietato il sesso con gli animali.
Il governo tedesco ha intenzione di vietare il sesso con gli animali attraverso un emendamento alla legge nazionale di tutela della fauna, ma dovrà affrontare la reazione da parte della lobby zoofila del Paese, che conta su 100 mila tedeschi.
Ho impiegato qualche giorno per metabolizzare questa notizia. Tanto per cominciare bisogna accordarsi su quale sia la notizia. Ecco tre proposte: 1.La Germania vuole vietare il sesso con gli animali; 2.Fare sesso con gli animali è legale in Germania dal 1969; 3.In Germania ci sono 100 mila tedeschi zoofili.
Sinceramente la cosa che mi sconcerta meno è la prima. Mi sembra molto assennato e molto umano decidere di impedire il sesso con gli animali. Soprattutto perchè, cito di nuovo il Metro, "la Germania è una delle ultime nazioni europee a tollerare la pratica, che è legale dal 1969". Quindi, bravi! Era ora!
Veniamo alla seconda notizia. In Germania è legale fare sesso con gli animali. Dal 1969. Bene. Che i tedeschi fossero un po' strani si sapeva, ma da un popolo così inquadrato e preciso di certo non ti aspetti un comportamento simile. Poi cosa vuol dire che è legale dal 1969? Mi volete dire che nel 1969 in Germania hanno approvato una legge che dice "Si può fare sesso con gli animali."? Ma veramente? La mia domanda è: cari crucchi, non avevate niente di più furbo su cui legiferare? Ma poi, che schifo! Gli animali non sono poi così puliti.
Comunque questa legge è stata promulgata ne '69, un periodo un po' particolare. C'era chi occupava l'università e chi abusava di un qualche animale. Voi direte "il 1969 era un sacco di tempo fa, adesso non è più così!", giusto? E invece no. A quanto pare non è così. Ci sono 100 mila tedeschi zoofili. 100 mila zoofili incazzati perchè non possono più scopare con cani, cavalli, pecore e Dio solo sa quali altri animali.
Vi riporto la seconda parte dell'articolo:
"Faremo ricorso contro questa legge" ha spiegato a Metro Michael Kiok, presidente di Zeta, gruppo di pressione degli attivisti zoofili.
- Come potete difendere la pratica del sesso con gli animali? - Non siamo persone crudeli. Consideriamo gli animali uguali alle persone e vogliamo fermare l'odio. Gli animali possono comunicare i propri bisogni e far capire se vogliono o no fare sesso con gli uomini.
- Come può fare sesso con gli animali? - E' semplice. Non bisogna andare fuori per cena. E' una normale relazione con l'animale, ti prendi cura di lui, ma non lo vuoi dominare. Vorrei che la gente capisse questo, invece c'è tanto odio intorno a noi, anche sul web. Molti di noi non reggono alla pressione e sono depressi. Alcuni si sono persino suicidati.
Ecco, parliamone. Tanto per cominciare, farei un sentito e caloroso applauso al signor Kiok per essere riuscito a rigirare la frittata talmente bene da far passare per delle vittime quelli che agli occhi di tutti sono dei carnefici. Non metto in dubbio che dal loro punto di vista tutto ciò sia una smisurata dimostrazione di affetto nei confronti degli animali, ma vorrei che capissero che il loro punto di vista è alquanto anomalo. Dopotutto, se tutti vi odiano un motivo ci sarà.
A quanto pare gli animali degli zoofili sono ben contenti di fare sesso con gli umani. Stranamente, secondo i pedofili, abusare dei bambini è una grande dimostrazione di affetto. Diciamo pure che ognuno vede ciò che vuol vedere. Personalmente, finchè non sentirò un animale parlare e dire chiaramente che vuole fare sesso con un umano, io continuerò a considerare questi soggetti dei depravati.
Voglio parlare direttamente a Mr Kiok. Ma come ti viene in mente di infilare il tuo uccello in un qualche foro non meglio specificato di un qualche animale? E soprattutto, perchè? Perchè non puoi fare sesso con gli altri esseri umani come tutte le persone normali? Come fai a dire che un animale è ben disposto nei tuoi confronti? E poi, ti accoppi indifferentemente con i maschi e con le femmine di qualsiasi specie animale sufficientemente grande? Lo sai che gli animali sono portatori di uno svariato numero di malattie? Gli animalisti non sono ancora venuti a prenderti a casa e ad appenderti per le palle? No? Peccato. Quasi quasi vengo a farlo io.
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