E' morto un uomo, un uomo di quelli veri. Aveva 24 anni e si è preso due proiettili e tante sprangate per difendere la sua ragazza. Nel mezzo della notte una bestia armata di spranga e pistola ha fatto irruzione a casa della ragazza. Dopo aver buttato giù la porta a sprangate, si è diretto verso il letto pronto a uccidere l'ennesima donna indifesa. Ma per fortuna c'era lui, il nuovo ragazzo, quello buono, forse "quello giusto". Sicuramente quello che l'ha salvata. Si è lanciato contro l'aggressore e si è fatto ammazzare per difenderla. L'aggressore probabilmente è l'ennesimo ex, l'ennesimo ex accecato dalla rabbia. L'ennesimo ex lasciato perchè era violento, perchè alzava le mani.
Questa storia ha un eroe e un cattivo, ma non ha un lieto fine. Il cattivo è ancora vivo e a piede libero. L'eroe, invece, è morto. Però questa storia ci ricorda che ci sono ancora uomini buoni, ci sono ancora uomini veri. Uomini che usano la forza per le donne e non contro le donne. Uomini che combattono contro orchi e draghi moderni per le loro principesse. Uomini che difendono la loro donna fino alla morte. Purtroppo ci ricorda anche che ci sono ancora degli orchi e dei draghi in giro. Ce ne sono tanti, troppi. Ce ne fosse anche solo uno in tutto il mondo, sarebbe comunque uno di troppo.
Io sinceramente mi sono stancata. Sono stanca di sentire di donne violentate, di donne picchiate, di donne ammazzate come animali. Sono stanca di uomini che compensano la loro fragilità emotiva con la forza fisica. Sono stanca di sentire di donne che abbassano la testa e sopportano abusi e violenza compensando la debolezza fisica con la sopportazione e la pazienza.
Vorrei che quei luridi bastardi che mettono le mani addosso alle donne capissero che le donne non sono oggetti. Le donne non sono di loro proprietà. Le donne non sono giocattolini con cui fare quello che si ha voglia. Le donne sono persone e meritano rispetto. Una donna vi ha portato nella pancia per nove mesi. Una donna vi ha allattato, vi ha nutrito, vi ha accudito quando eravate piccoli e indifesi. Adesso che siete grandi e grossi, tutto quello che dovreste fare per sdebitarvi sarebbe portare rispetto a tutta la categoria. E soprattutto evitare di usare la forza contro chi non può rispondere alla violenza con la violenza.
Inoltre vorrei che tutti quanti gli uomini che non ci rispettano, anche quelli che non alzano le mani, capissero che le donne non sono tutte puttane. Le donne non amano essere importunate per strada da complimenti indesiderati. Le donne non hanno successo solo quando aprono le gambe davanti alla persona giusta.
Si, cari superuomini, anche noi donne siamo esseri pensanti. Abbiamo delle doti e delle capacità. Possiamo pilotare aerei, trapiantare cuori, impugnare mitra, dirigere aziende. Il nostro cervello non è totalmente al servizio del nostro apparato genitale perchè abbiamo abbastanza sangue per far funzionare entrambi contemporaneamente. Quando facciamo una cosa la facciamo con il cuore ma senza spegnere il cervello. Amiamo intensamente e perdoniamo continuamente. A volte siamo persino più brave di voi a fare certi lavori, anche se questo ferisce il vostro orgoglio di maschi. E questo a voi non va proprio giù, vero? Gli uomini veri queste cose le sanno e le accettano. E soprattutto ci amano e ci stimano per questo. Tutti gli altri curano il loro orgoglio ferito facendo scorrere del sangue di donna.
Punti di vista
Questo blog contiene esclusivamente il mio punto di vista su quello che accade in Italia e nel mondo. Se non condividete le mie opinioni potete semplicemente ignorare questa pagina oppure commentare, ma se commentate siete pregati di farlo nel rispetto mio e delle mie opinioni, così come io cercherò di rispettare le vostre. Grazie e buona lettura.
giovedì 28 marzo 2013
mercoledì 27 febbraio 2013
La dittatura che verrà
Sorvolando sul mio odio per B, quello che più mi spaventa del risultato di queste elezioni è il successo di Grillo. La verità non è che ha perso la politica, la verità è che Grillo ha vinto. Si, perchè in Italia vince sempre chi grida di più. La cosa buffa è che prima avevamo dei politici che facevano i comici, ora abbiamo i comici che fanno i politici. Purtroppo non ho voglia di ridere.
Sinceramente, i grillini mi fanno paura. Datemi della catastrofista e della paranoica, ma tra Grillo e Mussolini trovo più analogie che differenze. Mi fa paura il fatto che trae forza dal malcontento popolare, come i grandi dittatori. Mi fa paura il fatto che più di una volta abbia cacciato gente dal partito perchè non eseguiva gli ordini. Mi fa paura il fatto che, se si andasse a votare tra breve, prenderebbe ancora più voti. Mi fa paura il fatto che ancora non si sia capito da che parte sta, nè a destra nè a sinistra.
Capisco che il voto a Grillo sia per molti un voto di protesta. Ma a tutto c'è un limite. Avete dato il voto a uno che va in giro dicendo (o meglio urlando) che l'AIDS non esiste. Avete dato il voto a uno che li vuole mandare tutti a casa, ma intanto adesso è diventato uno di loro. Grillo è un estremista e dagli estremisti non nasce mai nulla di buono. Ma dopotutto siamo italiani e dobbiamo sempre andare oltre le tre fette per capire che è polenta, come dimostra il voto che certi continuano a dare a B.
Non so se ve ne siete accorti, ma siamo nella merda. B ci ha messo nella merda e tutti gli altri lo hanno lasciato fare. Monti ha fatto quello che ha potuto, ma noi italiani non siamo mai troppo disponibili nei confronti di chi ci promette "lacrime e sangue". E adesso? Adesso avremmo bisogno di un governo decente, ma non possiamo averlo. Siamo terreno fertile per una dittatura. Siamo a un passo dal baratro.
Se non fossi italiana, mi siederei davanti alla tv con i pop corn ad aspettare di vedere quello che succede. Se non fossi italiana, direi che questa situazione è quello che si merita il popolo italiano. Un popolo in cui la gente si affolla sotto la finestra di Corona per ricevere le mutande che lui lancia ai suoi fans. Un popolo in cui Maradona viene accolto come un dio, un dio a cui è stata dedicata una vera e propria religione. Un popolo in cui i politici si fanno rimborsare la Nutella e i lecca-lecca. Un popolo che non è in grado di apprezzare la fortuna su cui è seduto. Se non fossi italiana, a quest'ora direi che l'Italia si merita tutto ciò.
Però sono italiana. E amo l'Italia. Amo l'Italia quanto odio gli italiani. Per questo spero di sbagliarmi e di non dover mai dire "io l'avevo detto".
Sinceramente, i grillini mi fanno paura. Datemi della catastrofista e della paranoica, ma tra Grillo e Mussolini trovo più analogie che differenze. Mi fa paura il fatto che trae forza dal malcontento popolare, come i grandi dittatori. Mi fa paura il fatto che più di una volta abbia cacciato gente dal partito perchè non eseguiva gli ordini. Mi fa paura il fatto che, se si andasse a votare tra breve, prenderebbe ancora più voti. Mi fa paura il fatto che ancora non si sia capito da che parte sta, nè a destra nè a sinistra.
Capisco che il voto a Grillo sia per molti un voto di protesta. Ma a tutto c'è un limite. Avete dato il voto a uno che va in giro dicendo (o meglio urlando) che l'AIDS non esiste. Avete dato il voto a uno che li vuole mandare tutti a casa, ma intanto adesso è diventato uno di loro. Grillo è un estremista e dagli estremisti non nasce mai nulla di buono. Ma dopotutto siamo italiani e dobbiamo sempre andare oltre le tre fette per capire che è polenta, come dimostra il voto che certi continuano a dare a B.
Non so se ve ne siete accorti, ma siamo nella merda. B ci ha messo nella merda e tutti gli altri lo hanno lasciato fare. Monti ha fatto quello che ha potuto, ma noi italiani non siamo mai troppo disponibili nei confronti di chi ci promette "lacrime e sangue". E adesso? Adesso avremmo bisogno di un governo decente, ma non possiamo averlo. Siamo terreno fertile per una dittatura. Siamo a un passo dal baratro.
Se non fossi italiana, mi siederei davanti alla tv con i pop corn ad aspettare di vedere quello che succede. Se non fossi italiana, direi che questa situazione è quello che si merita il popolo italiano. Un popolo in cui la gente si affolla sotto la finestra di Corona per ricevere le mutande che lui lancia ai suoi fans. Un popolo in cui Maradona viene accolto come un dio, un dio a cui è stata dedicata una vera e propria religione. Un popolo in cui i politici si fanno rimborsare la Nutella e i lecca-lecca. Un popolo che non è in grado di apprezzare la fortuna su cui è seduto. Se non fossi italiana, a quest'ora direi che l'Italia si merita tutto ciò.
Però sono italiana. E amo l'Italia. Amo l'Italia quanto odio gli italiani. Per questo spero di sbagliarmi e di non dover mai dire "io l'avevo detto".
venerdì 28 dicembre 2012
La colpa delle donne
Ringrazio pubblicamente il parroco di Lerici per avermi ispirato questa riflessione con il suo famoso volantino. Possano bruciare tra le fiamme dell'inferno per l'eternità, lui e il suo volantino. Amen.
Ragazze, pare che sia colpa nostra. Ebbene si, il femminicidio è colpa nostra. E' colpa nostra perchè noi provochiamo. Non mi dilungherò sul fatto che mi faccia rabbrividire la parola "femminicidio". Mi dilungherò molto di più sull'analisi delle nostre colpe.
Noi provochiamo. Se andiamo in giro con i jeans attillati provochiamo, se ci mettiamo un vestito provochiamo, se ci mettiamo in costume provochiamo. In pratica per noi donne provocare e respirare sono due azioni che apparentemente svolgiamo costantemente in modo più o meno conscio. Ovviamente non dobbiamo assolutamente permetterci di dire che sono gli uomini che hanno delle turbe psichiche, che non pensano ad altro che al sesso e che sono dei porci-maniaci-bastardi-pervertiti. No, quello non si può dire.
Vorrei però far presente, a chi ancora non se ne fosse accorto, che la violenza sulle donne va molto oltre la violenza sessuale. A parte il fatto che se anche una donna andasse in giro nuda nessuno sarebbe autorizzato anche solo a sfiorarla contro la sua volontà, ma questa è solo la punta dell'iceberg. Cosa mi dite delle ragazze uccise dall'ex di turno che non accetta un no come risposta? O delle giovani musulmane che vogliono vivere "all'occidentale" e vengono letteralmente ammazzate di botte dal loro adorato paparino? E le mogli che ogni sera si prendono una mano di botte dal marito e non hanno il coraggio di denunciarlo? Le vittime degli stalker? Anche loro provocano?
Forse però è colpa nostra. Forse è colpa nostra se ci illudiamo di poter trattare con gli uomini da loro pari. Forse è colpa nostra se pretendiamo di essere considerate qualcosa di più di un giocattolino erotico usa e getta. Forse è colpa nostra se abbiamo le fette di salame sugli occhi quando siamo innamorate e non ci rendiamo conto di aver scelto un mostro come compagno di vita. Forse è colpa nostra se crediamo di avere il diritto di smettere di amare il nostro uomo senza finire ammazzate. Forse è colpa nostra se crediamo che sentirsi belle e attraenti sia un nostro diritto e non una colpa. Forse è colpa nostra se crediamo di essere libere di vivere la nostra vita come più ci piace senza essere giudicate, lapidate o picchiate a sangue. Forse è colpa nostra se crediamo di avere l'assurdo diritto di indossare ciò che ci pare e poter camminare a testa alta di notte come di giorno senza aver paura di essere seguite, stalkerate o violentate.
Forse dovremmo metterci un burqa e spendere i nostri soldi in pistole e coltelli invece che in scarpe e vestiti. Forse dovremmo smettere di cercare l'uomo perfetto e investire il nostro tempo e le nostre energie nell'addestramento di un cane da difesa. Forse dovremmo abbandonare la danza a favore delle arti marziali. O forse dovremmo continuare a combattere per un mondo migliore per noi e per le nostre figlie. E questo lo stiamo già facendo. Pagando anche con la vita, come Stefania Noce.
Ragazze, pare che sia colpa nostra. Ebbene si, il femminicidio è colpa nostra. E' colpa nostra perchè noi provochiamo. Non mi dilungherò sul fatto che mi faccia rabbrividire la parola "femminicidio". Mi dilungherò molto di più sull'analisi delle nostre colpe.
Noi provochiamo. Se andiamo in giro con i jeans attillati provochiamo, se ci mettiamo un vestito provochiamo, se ci mettiamo in costume provochiamo. In pratica per noi donne provocare e respirare sono due azioni che apparentemente svolgiamo costantemente in modo più o meno conscio. Ovviamente non dobbiamo assolutamente permetterci di dire che sono gli uomini che hanno delle turbe psichiche, che non pensano ad altro che al sesso e che sono dei porci-maniaci-bastardi-pervertiti. No, quello non si può dire.
Vorrei però far presente, a chi ancora non se ne fosse accorto, che la violenza sulle donne va molto oltre la violenza sessuale. A parte il fatto che se anche una donna andasse in giro nuda nessuno sarebbe autorizzato anche solo a sfiorarla contro la sua volontà, ma questa è solo la punta dell'iceberg. Cosa mi dite delle ragazze uccise dall'ex di turno che non accetta un no come risposta? O delle giovani musulmane che vogliono vivere "all'occidentale" e vengono letteralmente ammazzate di botte dal loro adorato paparino? E le mogli che ogni sera si prendono una mano di botte dal marito e non hanno il coraggio di denunciarlo? Le vittime degli stalker? Anche loro provocano?
Forse però è colpa nostra. Forse è colpa nostra se ci illudiamo di poter trattare con gli uomini da loro pari. Forse è colpa nostra se pretendiamo di essere considerate qualcosa di più di un giocattolino erotico usa e getta. Forse è colpa nostra se abbiamo le fette di salame sugli occhi quando siamo innamorate e non ci rendiamo conto di aver scelto un mostro come compagno di vita. Forse è colpa nostra se crediamo di avere il diritto di smettere di amare il nostro uomo senza finire ammazzate. Forse è colpa nostra se crediamo che sentirsi belle e attraenti sia un nostro diritto e non una colpa. Forse è colpa nostra se crediamo di essere libere di vivere la nostra vita come più ci piace senza essere giudicate, lapidate o picchiate a sangue. Forse è colpa nostra se crediamo di avere l'assurdo diritto di indossare ciò che ci pare e poter camminare a testa alta di notte come di giorno senza aver paura di essere seguite, stalkerate o violentate.
Forse dovremmo metterci un burqa e spendere i nostri soldi in pistole e coltelli invece che in scarpe e vestiti. Forse dovremmo smettere di cercare l'uomo perfetto e investire il nostro tempo e le nostre energie nell'addestramento di un cane da difesa. Forse dovremmo abbandonare la danza a favore delle arti marziali. O forse dovremmo continuare a combattere per un mondo migliore per noi e per le nostre figlie. E questo lo stiamo già facendo. Pagando anche con la vita, come Stefania Noce.
mercoledì 19 dicembre 2012
La verità fa male
Il genere umano non accetta la verità. Il popolo italiano ancora meno. E certi italiani non la vogliono neppure sentire. Giusto per fugare ogni dubbio, avete capito bene, anzi benissimo. Mi sto proprio riferendo a quella percentuale di italiani che odia Benigni, si indigna per le parole della Littizzetto, insulta Gramellini e vota Berlusconi.
Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui si smette di essere bambini e di credere alla prima frottola che gli adulti ci propinano. A volte è un percorso interiore, altre volte c'è l'intervento dell'amichetto più sveglio, del ragazzino più grande o dell'adulto senza cuore che ti mettono davanti la realtà nuda e cruda. Babbo Natale non esiste. La Befana idem come sopra. Il Natale e l'Epifania sono solo più delle feste consumistiche. Il Principe Azzurro non esiste e tanto meno viene a salvarti dai draghi. Le principesse nel Medioevo venivano usate come merce di scambio per consolidare i regni.
Sono frasi che fanno male al bambino e alla bambina che alloggiano in ognuno di noi. Però consciamente o inconsciamente sono cose che sappiamo. Le abbiamo assimilate poco per volta e siamo cresciuti. Siamo diventati adulti. Abbiamo conquistato il diritto di votare. Abbiamo preso la patente. E abbiamo imparato a nascondere la verità a noi stessi e agli altri. Ma soprattutto abbiamo imparato a giustificare la menzogna. I bambini dicono le bugie, gli adulti sono diplomatici. Oppure fanno politica.
Poi ogni tanto arriva un adulto che apre gli occhi agli altri adulti. Prende il posto dell'amichetto sveglio e ci apre gli occhi. Però questa volta non ci dice che Babbo Natale non esiste. Ci dice che l'Italia sta andando a rotoli. Ci dice che Berlusconi ci ha raccontato un mucchio di stronzate prima e ce le sta raccontando tutt'ora. Ci dice che i politici che abbiamo votato perchè abbiamo creduto alle loro cazzate ci stanno rubando nelle tasche facendosi rimborsare la crema per il viso, i cornetti e le sigarette. Oppure arriva un adulto un po' meno diplomatico degli altri che ha il coraggio di dire pubblicamente quello che molti pensano e dicono solo sottovoce: ci siamo rotti il cazzo.
Ma la verità fa male. La prima difesa contro il dolore è il rifiuto. Poi viene la rabbia.
E così ci si indigna perchè Luciana Littizzetto ha osato dire quello che tutti pensano. Ci si indigna perchè l'ha detto sulla Rai, la Rai per cui noi paghiamo il canone. Forse mi sbaglio, ma una volta esisteva una cosa chiamata libertà di parola, probabilmente adesso non è più di moda. Ah, poi hanno anche inventato una cosa che si chiama telecomando, serve a cambiare canale se quello che c'è in TV non ti aggrada.
Ci si indigna perchè Benigni dice, ridendo e scherzando, quella che è la triste verità dell'Italia. E ci si indigna perchè prende un sacco di soldi per andare a dire stronzate sulla rete nazionale. Al momento mi sfugge quanto prendono i calciatori per tirare due calci al pallone senza avere un decimo della cultura di Benigni.
E così si finisce a votare Berlusconi perchè ci dice che toglierà l'IMU, che lo spread è un'invenzione, che possiamo mettere il nostro debito in comune con tutta l'Europa e tutta una serie di cazzate stratosferiche che però vengono percepite come soavi promesse. Vengono percepite come promesse da chi rifiuta totalmente di aprire gli occhi e vedere dove Berlusconi ci ha portato nel suo ventennio di dominio quasi incontrastato.
In fondo i politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Sono i politici che noi stessi abbiamo creato consentendo loro di intortarci con le loro bugie, con le loro promesse mai mantenute, con le loro idee malsane. E tutto questo solo perchè la verità ci ha sempre fatto troppo male. Perchè abbiamo preferito chiudere un occhio o magari tutti e due e fingere che tutto andasse bene. Abbiamo finto di non sapere che il nostro Paese stava colando a picco come il Titanic. Ci siamo crogiolati nelle promesse di tasse tolte e tasse ridotte senza pensare che quei soldi allo Stato servivano davvero. Abbiamo chiuso un occhio con tutti quelli che non ci hanno fatto lo scontrino o la fattura per avere uno sconto e non abbiamo voluto capire che se ci avessero fatto la fattura e avessero pagato le tasse anche loro, ne avremmo pagate tutti meno.
A questo punto bisogna scegliere: vogliamo continuare a credere che Babbo Natale esista o vogliamo aprire gli occhi e subire il trauma di vedere che sono mamma&papà che ci mettono i regali sotto l'albero?
Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui si smette di essere bambini e di credere alla prima frottola che gli adulti ci propinano. A volte è un percorso interiore, altre volte c'è l'intervento dell'amichetto più sveglio, del ragazzino più grande o dell'adulto senza cuore che ti mettono davanti la realtà nuda e cruda. Babbo Natale non esiste. La Befana idem come sopra. Il Natale e l'Epifania sono solo più delle feste consumistiche. Il Principe Azzurro non esiste e tanto meno viene a salvarti dai draghi. Le principesse nel Medioevo venivano usate come merce di scambio per consolidare i regni.
Sono frasi che fanno male al bambino e alla bambina che alloggiano in ognuno di noi. Però consciamente o inconsciamente sono cose che sappiamo. Le abbiamo assimilate poco per volta e siamo cresciuti. Siamo diventati adulti. Abbiamo conquistato il diritto di votare. Abbiamo preso la patente. E abbiamo imparato a nascondere la verità a noi stessi e agli altri. Ma soprattutto abbiamo imparato a giustificare la menzogna. I bambini dicono le bugie, gli adulti sono diplomatici. Oppure fanno politica.
Poi ogni tanto arriva un adulto che apre gli occhi agli altri adulti. Prende il posto dell'amichetto sveglio e ci apre gli occhi. Però questa volta non ci dice che Babbo Natale non esiste. Ci dice che l'Italia sta andando a rotoli. Ci dice che Berlusconi ci ha raccontato un mucchio di stronzate prima e ce le sta raccontando tutt'ora. Ci dice che i politici che abbiamo votato perchè abbiamo creduto alle loro cazzate ci stanno rubando nelle tasche facendosi rimborsare la crema per il viso, i cornetti e le sigarette. Oppure arriva un adulto un po' meno diplomatico degli altri che ha il coraggio di dire pubblicamente quello che molti pensano e dicono solo sottovoce: ci siamo rotti il cazzo.
Ma la verità fa male. La prima difesa contro il dolore è il rifiuto. Poi viene la rabbia.
E così ci si indigna perchè Luciana Littizzetto ha osato dire quello che tutti pensano. Ci si indigna perchè l'ha detto sulla Rai, la Rai per cui noi paghiamo il canone. Forse mi sbaglio, ma una volta esisteva una cosa chiamata libertà di parola, probabilmente adesso non è più di moda. Ah, poi hanno anche inventato una cosa che si chiama telecomando, serve a cambiare canale se quello che c'è in TV non ti aggrada.
Ci si indigna perchè Benigni dice, ridendo e scherzando, quella che è la triste verità dell'Italia. E ci si indigna perchè prende un sacco di soldi per andare a dire stronzate sulla rete nazionale. Al momento mi sfugge quanto prendono i calciatori per tirare due calci al pallone senza avere un decimo della cultura di Benigni.
E così si finisce a votare Berlusconi perchè ci dice che toglierà l'IMU, che lo spread è un'invenzione, che possiamo mettere il nostro debito in comune con tutta l'Europa e tutta una serie di cazzate stratosferiche che però vengono percepite come soavi promesse. Vengono percepite come promesse da chi rifiuta totalmente di aprire gli occhi e vedere dove Berlusconi ci ha portato nel suo ventennio di dominio quasi incontrastato.
In fondo i politici che abbiamo sono quelli che ci meritiamo. Sono i politici che noi stessi abbiamo creato consentendo loro di intortarci con le loro bugie, con le loro promesse mai mantenute, con le loro idee malsane. E tutto questo solo perchè la verità ci ha sempre fatto troppo male. Perchè abbiamo preferito chiudere un occhio o magari tutti e due e fingere che tutto andasse bene. Abbiamo finto di non sapere che il nostro Paese stava colando a picco come il Titanic. Ci siamo crogiolati nelle promesse di tasse tolte e tasse ridotte senza pensare che quei soldi allo Stato servivano davvero. Abbiamo chiuso un occhio con tutti quelli che non ci hanno fatto lo scontrino o la fattura per avere uno sconto e non abbiamo voluto capire che se ci avessero fatto la fattura e avessero pagato le tasse anche loro, ne avremmo pagate tutti meno.
A questo punto bisogna scegliere: vogliamo continuare a credere che Babbo Natale esista o vogliamo aprire gli occhi e subire il trauma di vedere che sono mamma&papà che ci mettono i regali sotto l'albero?
lunedì 3 dicembre 2012
Un po' troppo "amici" degli animali
Cito testualmente dal Metro di giovedì 29 novembre:
La pratica è legale dal 1969 - Germania, sarà vietato il sesso con gli animali.
Il governo tedesco ha intenzione di vietare il sesso con gli animali attraverso un emendamento alla legge nazionale di tutela della fauna, ma dovrà affrontare la reazione da parte della lobby zoofila del Paese, che conta su 100 mila tedeschi.
Ho impiegato qualche giorno per metabolizzare questa notizia. Tanto per cominciare bisogna accordarsi su quale sia la notizia. Ecco tre proposte: 1.La Germania vuole vietare il sesso con gli animali; 2.Fare sesso con gli animali è legale in Germania dal 1969; 3.In Germania ci sono 100 mila tedeschi zoofili.
Sinceramente la cosa che mi sconcerta meno è la prima. Mi sembra molto assennato e molto umano decidere di impedire il sesso con gli animali. Soprattutto perchè, cito di nuovo il Metro, "la Germania è una delle ultime nazioni europee a tollerare la pratica, che è legale dal 1969". Quindi, bravi! Era ora!
Veniamo alla seconda notizia. In Germania è legale fare sesso con gli animali. Dal 1969. Bene. Che i tedeschi fossero un po' strani si sapeva, ma da un popolo così inquadrato e preciso di certo non ti aspetti un comportamento simile. Poi cosa vuol dire che è legale dal 1969? Mi volete dire che nel 1969 in Germania hanno approvato una legge che dice "Si può fare sesso con gli animali."? Ma veramente? La mia domanda è: cari crucchi, non avevate niente di più furbo su cui legiferare? Ma poi, che schifo! Gli animali non sono poi così puliti.
Comunque questa legge è stata promulgata ne '69, un periodo un po' particolare. C'era chi occupava l'università e chi abusava di un qualche animale. Voi direte "il 1969 era un sacco di tempo fa, adesso non è più così!", giusto? E invece no. A quanto pare non è così. Ci sono 100 mila tedeschi zoofili. 100 mila zoofili incazzati perchè non possono più scopare con cani, cavalli, pecore e Dio solo sa quali altri animali.
Vi riporto la seconda parte dell'articolo:
"Faremo ricorso contro questa legge" ha spiegato a Metro Michael Kiok, presidente di Zeta, gruppo di pressione degli attivisti zoofili.
- Come potete difendere la pratica del sesso con gli animali? - Non siamo persone crudeli. Consideriamo gli animali uguali alle persone e vogliamo fermare l'odio. Gli animali possono comunicare i propri bisogni e far capire se vogliono o no fare sesso con gli uomini.
- Come può fare sesso con gli animali? - E' semplice. Non bisogna andare fuori per cena. E' una normale relazione con l'animale, ti prendi cura di lui, ma non lo vuoi dominare. Vorrei che la gente capisse questo, invece c'è tanto odio intorno a noi, anche sul web. Molti di noi non reggono alla pressione e sono depressi. Alcuni si sono persino suicidati.
Ecco, parliamone. Tanto per cominciare, farei un sentito e caloroso applauso al signor Kiok per essere riuscito a rigirare la frittata talmente bene da far passare per delle vittime quelli che agli occhi di tutti sono dei carnefici. Non metto in dubbio che dal loro punto di vista tutto ciò sia una smisurata dimostrazione di affetto nei confronti degli animali, ma vorrei che capissero che il loro punto di vista è alquanto anomalo. Dopotutto, se tutti vi odiano un motivo ci sarà.
A quanto pare gli animali degli zoofili sono ben contenti di fare sesso con gli umani. Stranamente, secondo i pedofili, abusare dei bambini è una grande dimostrazione di affetto. Diciamo pure che ognuno vede ciò che vuol vedere. Personalmente, finchè non sentirò un animale parlare e dire chiaramente che vuole fare sesso con un umano, io continuerò a considerare questi soggetti dei depravati.
Voglio parlare direttamente a Mr Kiok. Ma come ti viene in mente di infilare il tuo uccello in un qualche foro non meglio specificato di un qualche animale? E soprattutto, perchè? Perchè non puoi fare sesso con gli altri esseri umani come tutte le persone normali? Come fai a dire che un animale è ben disposto nei tuoi confronti? E poi, ti accoppi indifferentemente con i maschi e con le femmine di qualsiasi specie animale sufficientemente grande? Lo sai che gli animali sono portatori di uno svariato numero di malattie? Gli animalisti non sono ancora venuti a prenderti a casa e ad appenderti per le palle? No? Peccato. Quasi quasi vengo a farlo io.
La pratica è legale dal 1969 - Germania, sarà vietato il sesso con gli animali.
Il governo tedesco ha intenzione di vietare il sesso con gli animali attraverso un emendamento alla legge nazionale di tutela della fauna, ma dovrà affrontare la reazione da parte della lobby zoofila del Paese, che conta su 100 mila tedeschi.
Ho impiegato qualche giorno per metabolizzare questa notizia. Tanto per cominciare bisogna accordarsi su quale sia la notizia. Ecco tre proposte: 1.La Germania vuole vietare il sesso con gli animali; 2.Fare sesso con gli animali è legale in Germania dal 1969; 3.In Germania ci sono 100 mila tedeschi zoofili.
Sinceramente la cosa che mi sconcerta meno è la prima. Mi sembra molto assennato e molto umano decidere di impedire il sesso con gli animali. Soprattutto perchè, cito di nuovo il Metro, "la Germania è una delle ultime nazioni europee a tollerare la pratica, che è legale dal 1969". Quindi, bravi! Era ora!
Veniamo alla seconda notizia. In Germania è legale fare sesso con gli animali. Dal 1969. Bene. Che i tedeschi fossero un po' strani si sapeva, ma da un popolo così inquadrato e preciso di certo non ti aspetti un comportamento simile. Poi cosa vuol dire che è legale dal 1969? Mi volete dire che nel 1969 in Germania hanno approvato una legge che dice "Si può fare sesso con gli animali."? Ma veramente? La mia domanda è: cari crucchi, non avevate niente di più furbo su cui legiferare? Ma poi, che schifo! Gli animali non sono poi così puliti.
Comunque questa legge è stata promulgata ne '69, un periodo un po' particolare. C'era chi occupava l'università e chi abusava di un qualche animale. Voi direte "il 1969 era un sacco di tempo fa, adesso non è più così!", giusto? E invece no. A quanto pare non è così. Ci sono 100 mila tedeschi zoofili. 100 mila zoofili incazzati perchè non possono più scopare con cani, cavalli, pecore e Dio solo sa quali altri animali.
Vi riporto la seconda parte dell'articolo:
"Faremo ricorso contro questa legge" ha spiegato a Metro Michael Kiok, presidente di Zeta, gruppo di pressione degli attivisti zoofili.
- Come potete difendere la pratica del sesso con gli animali? - Non siamo persone crudeli. Consideriamo gli animali uguali alle persone e vogliamo fermare l'odio. Gli animali possono comunicare i propri bisogni e far capire se vogliono o no fare sesso con gli uomini.
- Come può fare sesso con gli animali? - E' semplice. Non bisogna andare fuori per cena. E' una normale relazione con l'animale, ti prendi cura di lui, ma non lo vuoi dominare. Vorrei che la gente capisse questo, invece c'è tanto odio intorno a noi, anche sul web. Molti di noi non reggono alla pressione e sono depressi. Alcuni si sono persino suicidati.
Ecco, parliamone. Tanto per cominciare, farei un sentito e caloroso applauso al signor Kiok per essere riuscito a rigirare la frittata talmente bene da far passare per delle vittime quelli che agli occhi di tutti sono dei carnefici. Non metto in dubbio che dal loro punto di vista tutto ciò sia una smisurata dimostrazione di affetto nei confronti degli animali, ma vorrei che capissero che il loro punto di vista è alquanto anomalo. Dopotutto, se tutti vi odiano un motivo ci sarà.
A quanto pare gli animali degli zoofili sono ben contenti di fare sesso con gli umani. Stranamente, secondo i pedofili, abusare dei bambini è una grande dimostrazione di affetto. Diciamo pure che ognuno vede ciò che vuol vedere. Personalmente, finchè non sentirò un animale parlare e dire chiaramente che vuole fare sesso con un umano, io continuerò a considerare questi soggetti dei depravati.
Voglio parlare direttamente a Mr Kiok. Ma come ti viene in mente di infilare il tuo uccello in un qualche foro non meglio specificato di un qualche animale? E soprattutto, perchè? Perchè non puoi fare sesso con gli altri esseri umani come tutte le persone normali? Come fai a dire che un animale è ben disposto nei tuoi confronti? E poi, ti accoppi indifferentemente con i maschi e con le femmine di qualsiasi specie animale sufficientemente grande? Lo sai che gli animali sono portatori di uno svariato numero di malattie? Gli animalisti non sono ancora venuti a prenderti a casa e ad appenderti per le palle? No? Peccato. Quasi quasi vengo a farlo io.
giovedì 15 novembre 2012
L'industria del cancro
Ecco in che cosa ci si può imbattere su Facebook:
Una notizia che ha dell’incredibile: la causa principale del cancro è stata ufficialmente scoperta decenni fa (1923) da uno scienziato premio Nobel per la medicina, nel 1931. E da allora nulla è stato fatto in base a tale conseguimento, se non continuare a raccogliere in tutto il mondo soldi per la ricerca, attraverso associazioni come, ad esempio l’italiana, AIRC. Quando la causa primaria del cancro era già conosciuta. Pochissime persone in tutto il mondo lo sanno, perché questo fatto è nascosto dall’industria farmaceutica e alimentare.
Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico. Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altro”. Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”. Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”. “Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni). “I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.” Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno). Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
IN SINTESI:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
IMPORTANTE:
Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia. Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro. È importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7). In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona è inferiore 7, va in coma.
GLI ALIMENTI CHE ACIDIFICANO IL CORPO:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Carne. (Tutti i tipi)
* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
* Antibiotici e medicina in generale.
* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica, garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo. Dobbiamo tener conto che con il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
GLI ALIMENTI ALCALINIZZANTI:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti - non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o evitarlo il più possibile. Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.”
Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”
Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
Il Dr. Theodore A. Baroody ha scritto, nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die): ” In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie, ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale: molte scorie acide nel corpo”
Dr. Robert O. Young ha detto: “L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare, allora le malattie si manifestano.”
E LA CHEMIOTERAPIA?
La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto, che ricorre alle riserve alcaline dell'organismo, per neutralizzare l’acidità, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e, tra le altre cose, la caduta dei capelli. Per il corpo non vuol dire nulla stare senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.
Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato. Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto. Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.
Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …” No, non poteva!
“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”. (Ippocrate, il padre della medicina)
Nel 1931, lo scienziato tedesco Otto Heinrich Warburg ha ricevuto il Premio Noanimaltesting Nobel per la scoperta sulla causa primaria del cancro. Proprio così. Ha trovato la causa primaria del cancro e ha vinto il Premio Nobel.
Otto ha scoperto che il cancro è il risultato di un potere anti-fisiologico e di uno stile di vita anti-fisiologico. Perché? Poiché sia con uno stile anti-fisiologico nutrizionale (dieta basata su cibi acidificanti) e l’inattività fisica, il corpo crea un ambiente acido (nel caso di inattività, per una cattiva ossigenazione delle cellule).
L’acidosi cellulare causa l’espulsione dell’ossigeno. La mancanza di ossigeno nelle cellule crea un ambiente acido. Egli ha detto: “La mancanza di ossigeno e l’acidità sono due facce della stessa medaglia: Se una persona ha uno, ha anche l’altro”. Cioè, se una persona ha eccesso di acidità, quindi automaticamente avrà mancanza di ossigeno nel suo sistema. Se manca l’ossigeno, avrete acidità nel vostro corpo. Egli ha anche detto: “Le sostanze acide respingono ossigeno, a differenza delle alcaline che attirano ossigeno”. Cioè, un ambiente acido è un ambiente senza ossigeno.
Egli ha dichiarato: “Privando una cellula del 35% del suo ossigeno per 48 ore è possibile convertirla in un cancro”. “Tutte le cellule normali hanno il bisogno assoluto di ossigeno, ma le cellule tumorali possono vivere senza di esso”. (Una regola senza eccezioni). “I tessuti tumorali sono acidi, mentre i tessuti sani sono alcalini.” Nella sua opera “Il metabolismo dei tumori”, Otto ha mostrato che tutte le forme di cancro sono caratterizzate da due condizioni fondamentali: acidosi del sangue (acido) e ipossia (mancanza di ossigeno). Ha scoperto che le cellule tumorali sono anaerobiche (non respirano ossigeno) e non possono sopravvivere in presenza di alti livelli di ossigeno. Le cellule tumorali possono sopravvivere soltanto con glucosio e in un ambiente privo di ossigeno. Pertanto, il cancro non è altro che un meccanismo di difesa che hanno alcune cellule del corpo per sopravvivere in un ambiente acido e privo di ossigeno.
IN SINTESI:
Le cellule sane vivono in un ambiente ossigenato e alcalino che consente il normale funzionamento. Le cellule tumorali vivono in un ambiente acido e carente di ossigeno.
IMPORTANTE:
Una volta terminato il processo digestivo, gli alimenti, a secondo della qualità di proteine, carboidrati, grassi, vitamine e minerali, forniscono e generano una condizione di acidità o alcalinità nel corpo. In altre parole … tutto dipende unicamente da ciò che si mangia. Il risultato acidificante o alcalinizzante viene misurato con una scala chiamata PH, i cui valori vanno da 0 a 14, al valore 7 corrisponde un pH neutro. È importante sapere come gli alimenti acidi e alcalini influiscono sulla salute, poiché le cellule..per funzionare correttamente dovrebbe essere di un ph leggermente alcalino (poco di sopra al 7). In una persona sana, il pH del sangue è compreso tra 7.4 e 7.45. Se il pH del sangue di una persona è inferiore 7, va in coma.
GLI ALIMENTI CHE ACIDIFICANO IL CORPO:
* Lo zucchero raffinato e tutti i suoi sottoprodotti. (È il peggiore di tutti: non ha proteine, senza grassi, senza vitamine o minerali, solo carboidrati raffinati che schiacciano il pancreas). Il suo pH è di 2,1 (molto acido)
* Carne. (Tutti i tipi)
* Prodotti di origine animale (latte e formaggio, ricotta, yogurt, ecc)
* Il sale raffinato.
* Farina raffinata e tutti i suoi derivati. (Pasta, torte, biscotti, ecc)
* Pane. (La maggior parte contengono grassi saturi, margarina, sale, zucchero e conservanti)
* Margarina.
* Caffeina. (Caffè, tè nero, cioccolato)
* Alcool.
* Tabacco. (Sigarette)
* Antibiotici e medicina in generale.
* Qualsiasi cibo cotto. (la cottura elimina l’ossigeno aumentando l’acidita’ dei cibi”)
* Tutti gli alimenti trasformati, in scatola, contenenti conservanti, coloranti, aromi, stabilizzanti, ecc.
Il sangue si ‘autoregola’ costantemente per non cadere in acidosi metabolica, garantire il buon funzionamento e ottimizzare il metabolismo cellulare. Il corpo deve ottenere delle basi minerali alimentari per neutralizzare l’acidità del sangue nel metabolismo, ma tutti gli alimenti già citati (per lo più raffinati) acidificano il sangue e ammorbano il corpo. Dobbiamo tener conto che con il moderno stile di vita, questi cibi vengono consumati almeno 3 volte al giorno, 365 giorni l’anno e tutti questi alimenti sono anti-fisiologici.
GLI ALIMENTI ALCALINIZZANTI:
* Tutte le verdure crude. (Alcune sono acide al gusto, ma all’interno del corpo avviene una reazione è alcalinizzante.”. Altre sono un po acide, tuttavia, forniscono le basi necessarie per il corretto equilibrio). Le verdure crude producono ossigeno, quelle cotte no.
* I Frutti, stessa cosa. Ad esempio, il limone ha un pH di circa 2,2, tuttavia, all’interno del corpo ha un effetto altamente alcalino. (Probabilmente il più potente di tutti - non fatevi ingannare dal sapore acidulo)
* I frutti producono abbastanza ossigeno.
* Alcuni semi, come le mandorle sono fortemente alcalini.
* I cereali integrali: l’unico cereale alcalinizzante è il miglio. Tutti gli altri sono leggermente acidi, tuttavia, siccome la dieta ideale ha bisogno di una percentuale di acidità, è bene consumarne qualcuno. Tutti i cereali devono essere consumati cotti.
*Il miele è altamente alcalinizzante.
* La clorofilla: le piante sono fortemente alcaline. (In particolare aloe vera, noto anche come aloe)
* L’acqua è importante per la produzione di ossigeno. “La disidratazione cronica è la tensione principale del corpo e la radice della maggior parte tutte le malattie degenerative.” Lo afferma il Dott. Feydoon Batmanghelidj.
* L’esercizio ossigena tutto il corpo. “Uno stile di vita sedentario usura il corpo.”
L’ideale è avere una alimentazione di circa il 60% alcalina piuttosto che acida, e, naturalmente, evitare i prodotti maggiormente acidi, come le bibite, lo zucchero raffinato e gli edulcoranti. Non abusare del sale o evitarlo il più possibile. Per coloro che sono malati, l’ideale è che l’alimentazione sia di circa 80% alcalina, eliminando tutti i prodotti più nocivi Se si ha il cancro il consiglio è quello di alcalinizzare il più possibile.”
Il Dr. George W. Crile, di Cleveland, uno dei chirurghi più rispettati al mondo, dichiara apertamente: “Tutte le morti chiamate naturali non sono altro che il punto terminale di un saturazione di acidità nel corpo.”
Come precedentemente accennato, è del tutto impossibile, per il cancro, comparire in una persona che libera il corpo dagli acidi con una dieta alcalina, che aumenta il consumo di acqua pura e che eviti i cibi che producono acido.
In generale, il cancro non si contrae e nemmeno si eredita. Ciò che si eredita sono le abitudini alimentari, ambientali e lo stile di vita. Questo può produrre il cancro.
Mencken ha scritto: “La lotta della vita è contro la ritenzione di acido”. “Invecchiamento, mancanza di energia, stress, mal di testa, malattie cardiache, allergie, eczema, orticaria, asma, calcoli renali, arteriosclerosi, tra gli altri, non sono altro che l’accumulo di acidi”.
Il Dr. Theodore A. Baroody ha scritto, nel suo libro “Alcalinizzare o morire” (alcaline o Die): ” In realtà, non importa i nomi delle innumerevoli malattie, ciò che conta è che essi provengono tutti dalla stessa causa principale: molte scorie acide nel corpo”
Dr. Robert O. Young ha detto: “L’eccesso di acidificazione nell’organismo è la causa di tutte le malattie degenerative. Se succede una perturbazione dell’equilibrio e un corpo inizia a produrre e immagazzinare più acidità e rifiuti tossici di quelli che è in grado di eliminare, allora le malattie si manifestano.”
E LA CHEMIOTERAPIA?
La chemioterapia acidifica il corpo a tal punto, che ricorre alle riserve alcaline dell'organismo, per neutralizzare l’acidità, sacrificando basi minerali (calcio, magnesio e potassio) depositati nelle ossa, denti, articolazioni, unghie e capelli. Per questo motivo osserviamo tali alterazioni nelle persone che ricevono questo trattamento e, tra le altre cose, la caduta dei capelli. Per il corpo non vuol dire nulla stare senza capelli, ma un pH acido significherebbe la morte.
Niente di tutto questo è descritto o raccontato perché, per tutte le indicazioni, l’industria del cancro (leggi: industria farmaceutica) e la chemioterapia sono alcune delle attività più remunerative che esistano..Si parla di un giro multi-milionario e i proprietari di queste industrie non vogliono che questo sia pubblicato. Tutto indica che l’industria farmaceutica e l’industria alimentare sono un’unica entità e che ci sia una cospirazione in cui si aiuta l’altro al profitto. Più le persone sono malate, più sale il profitto dell’industria farmaceutica. E per avere molte persone malate serve molto cibo spazzatura, tanto quanto ne produce l’industria alimentare.
Quanti di noi hanno sentito la notizia di qualcuno che ha il cancro e qualcuno dire: “… Poteva capitare a chiunque …” No, non poteva!
“Che il cibo sia la tua medicina, la medicina sia il tuo cibo”. (Ippocrate, il padre della medicina)
Spero che siate arrivati a leggere fino a qui perchè adesso inizia il mio sproloquio. Onestamente non so chi sia che ha scritto questa specie di articolo inquietante e grottesco. Io non sono laureata e non ho vinto dei Premi Nobel, ma ho dato abbastanza esami nella Facoltà di Medicina da sapere a grandi linee come funziona il cancro. Dico a grandi linee perchè, purtroppo, molti meccanismi non sono tutt'ora chiari nemmeno a chi il cancro lo studia da decenni. Non saprò tutto, ma quello che so lo so bene e ha delle fonti certe.
Tanto per cominciare, come si può leggere semplicemente su Wikipedia, l'emerito dottor Otto Heinrich Warburg ha scoperto che le cellule tumorali hanno una maggiore attivazione della via glicolitica rispetto alle cellule normali. Cos'è la glicolisi? E' un processo biochimico che permette di ottenere energia dal glucosio (componente base degli zuccheri o, più correttamente, dei carboidrati) senza consumo di ossigeno. Questo però non significa che le cellule del cancro non abbiano bisogno di ossigeno. Ne hanno bisogno forse meno di quelle sane, ma anche per loro è indispensabile e proprio per questo producono molecole che mediano l'angiogenesi, un processo di creazione di nuovi vasi per portare l'ossigeno necessario all'accrescimento del tumore.
L'angiogenesi è talmente importante che è stata presa come bersaglio dalle terapie antitumorali. Piccolo problema: se il cancro non può far arrivare l'ossigeno con i nuovi vasi allora se lo va a prendere altrove producendo metastasi. Purtroppo questa scoperta ha fatto fare un passo indietro ai ricercatori perchè, come molti sanno, se il cancro dà metastasi è più grave e più difficile da curare.
Per quanto riguarda le cause del cancro e gli alimenti acidi o alcalini sono d'accordo fino a un certo punto. E' vero, ci sono alimenti acidificanti e alimenti alcalinizzanti, ma nè l'eccesso di acidi nè l'eccesso di alcali fanno bene.
E cos'è questa storia che si sanno le cause ma non vengono comunicate alla popolazione? Le campagne contro il fumo a che cosa servono? E le tasse che certi Paesi hanno messo sui cibi spazzatura? Qualcuno vi ha mai detto "fuma che ti fa bene"? Qualunque dietologo o nutrizionista consiglia di consumare cibi freschi, grassi vegetali, poca carne, cereali integrali, kamut e farro al posto del grano. Dov'è la segretezza in tutto ciò?
Il cancro non è ereditario? Ah no? Ci sono evidenze scientifiche che dicono tutto il contrario. Tanto per cominciare la trasformazione di una cellula da sana a tumorale è dovuta a mutazioni nel suo patrimonio genetico. Perchè una cellula acquisisce delle mutazioni? Per lo stress provocatole da varie sostanze come il fumo, l'amianto, l'alcool, gli agenti inquinanti, i residui di proteine non digerite e modificate dalla flora batterica intestinale, i raggi UV, ecc. Ci sono però persone che nascono già con qualche gene mutato perchè l'hanno ereditato dai genitori e da lì allo sviluppo del cancro il passo è breve. Un tipico esempio è il cancro alla mammella di tipo famigliare che si manifesta in donne giovani e con alle spalle una famigliarità per questo tipo di tumore (es. nonna, mamma, zia affette dallo stesso problema). Certo, poi ci sono un sacco di tumori che non sono dovuti alla genetica, ma di certo non si può escludere a priori l'ereditarietà.
Inoltre, la chemioterapia non fa cadere i capelli perchè acidifica, ma perchè le sostanze usate colpiscono le cellule in attiva replicazione. Perchè? Perchè le cellule tumorali si replicano molto più velocemente delle cellule sane e l'unico modo che abbiamo per fermarle è andare a danneggiare i meccanismi cellulari responsabili della replicazione. Questo, ovviamente, dà molti effetti collaterali perchè nel nostro corpo ci sono cellule che si moltiplicano continuamente per rinnovare determinate strutture, quali i capelli, la mucosa intestinale, il sangue. Se blocchiamo la replicazione è ovvio che tutte queste strutture ne risentiranno, ma purtroppo non abbiamo ancora la possibilità di essere sempre molto selettivi e colpire solo ed esclusivamente il cancro. Si fa quel che si può.
Infine, non mi sembra bello fare del terrorismo psicologico e inneggiare al complotto. Sicuramente le case farmaceutiche ci guadagnano qualcosa a vendere i farmaci per la chemioterapia, ma il Servizio Sanitario Nazionale di sicuro sarebbe ben felice di abbattere i costi curando tutti i malati di cancro con la bacchetta magica. Il problema è che del cancro ci si preoccupa sempre troppo tardi, cioè quando ormai il danno è fatto. Sarebbe molto più semplice se tutti aderissero ai programmi di screening e prevenzione, se tutti seguissero diete equilibrate, se nessuno fumasse o eccedesse con l'uso di alcolici. Sarebbe davvero molto bello riuscire a debellare il cancro e credo che molti medici sarebbero ben felici di rimanere disoccupati perchè non c'è più bisogno di loro.
Purtroppo è un'utopia perchè cambiare lo stile di vita delle persone è molto più difficile che combattere il cancro.
Tanto per cominciare, come si può leggere semplicemente su Wikipedia, l'emerito dottor Otto Heinrich Warburg ha scoperto che le cellule tumorali hanno una maggiore attivazione della via glicolitica rispetto alle cellule normali. Cos'è la glicolisi? E' un processo biochimico che permette di ottenere energia dal glucosio (componente base degli zuccheri o, più correttamente, dei carboidrati) senza consumo di ossigeno. Questo però non significa che le cellule del cancro non abbiano bisogno di ossigeno. Ne hanno bisogno forse meno di quelle sane, ma anche per loro è indispensabile e proprio per questo producono molecole che mediano l'angiogenesi, un processo di creazione di nuovi vasi per portare l'ossigeno necessario all'accrescimento del tumore.
L'angiogenesi è talmente importante che è stata presa come bersaglio dalle terapie antitumorali. Piccolo problema: se il cancro non può far arrivare l'ossigeno con i nuovi vasi allora se lo va a prendere altrove producendo metastasi. Purtroppo questa scoperta ha fatto fare un passo indietro ai ricercatori perchè, come molti sanno, se il cancro dà metastasi è più grave e più difficile da curare.
Per quanto riguarda le cause del cancro e gli alimenti acidi o alcalini sono d'accordo fino a un certo punto. E' vero, ci sono alimenti acidificanti e alimenti alcalinizzanti, ma nè l'eccesso di acidi nè l'eccesso di alcali fanno bene.
E cos'è questa storia che si sanno le cause ma non vengono comunicate alla popolazione? Le campagne contro il fumo a che cosa servono? E le tasse che certi Paesi hanno messo sui cibi spazzatura? Qualcuno vi ha mai detto "fuma che ti fa bene"? Qualunque dietologo o nutrizionista consiglia di consumare cibi freschi, grassi vegetali, poca carne, cereali integrali, kamut e farro al posto del grano. Dov'è la segretezza in tutto ciò?
Il cancro non è ereditario? Ah no? Ci sono evidenze scientifiche che dicono tutto il contrario. Tanto per cominciare la trasformazione di una cellula da sana a tumorale è dovuta a mutazioni nel suo patrimonio genetico. Perchè una cellula acquisisce delle mutazioni? Per lo stress provocatole da varie sostanze come il fumo, l'amianto, l'alcool, gli agenti inquinanti, i residui di proteine non digerite e modificate dalla flora batterica intestinale, i raggi UV, ecc. Ci sono però persone che nascono già con qualche gene mutato perchè l'hanno ereditato dai genitori e da lì allo sviluppo del cancro il passo è breve. Un tipico esempio è il cancro alla mammella di tipo famigliare che si manifesta in donne giovani e con alle spalle una famigliarità per questo tipo di tumore (es. nonna, mamma, zia affette dallo stesso problema). Certo, poi ci sono un sacco di tumori che non sono dovuti alla genetica, ma di certo non si può escludere a priori l'ereditarietà.
Inoltre, la chemioterapia non fa cadere i capelli perchè acidifica, ma perchè le sostanze usate colpiscono le cellule in attiva replicazione. Perchè? Perchè le cellule tumorali si replicano molto più velocemente delle cellule sane e l'unico modo che abbiamo per fermarle è andare a danneggiare i meccanismi cellulari responsabili della replicazione. Questo, ovviamente, dà molti effetti collaterali perchè nel nostro corpo ci sono cellule che si moltiplicano continuamente per rinnovare determinate strutture, quali i capelli, la mucosa intestinale, il sangue. Se blocchiamo la replicazione è ovvio che tutte queste strutture ne risentiranno, ma purtroppo non abbiamo ancora la possibilità di essere sempre molto selettivi e colpire solo ed esclusivamente il cancro. Si fa quel che si può.
Infine, non mi sembra bello fare del terrorismo psicologico e inneggiare al complotto. Sicuramente le case farmaceutiche ci guadagnano qualcosa a vendere i farmaci per la chemioterapia, ma il Servizio Sanitario Nazionale di sicuro sarebbe ben felice di abbattere i costi curando tutti i malati di cancro con la bacchetta magica. Il problema è che del cancro ci si preoccupa sempre troppo tardi, cioè quando ormai il danno è fatto. Sarebbe molto più semplice se tutti aderissero ai programmi di screening e prevenzione, se tutti seguissero diete equilibrate, se nessuno fumasse o eccedesse con l'uso di alcolici. Sarebbe davvero molto bello riuscire a debellare il cancro e credo che molti medici sarebbero ben felici di rimanere disoccupati perchè non c'è più bisogno di loro.
Purtroppo è un'utopia perchè cambiare lo stile di vita delle persone è molto più difficile che combattere il cancro.
giovedì 31 maggio 2012
Non c'è mai limite al peggio
Ingenuamente pensavo che avessimo toccato il fondo con "Uomini e donne". Credevo che vedere i pretendenti e le pretendenti che si scannavano come gladiatori in un'arena per ottenere le attenzioni del belloccio e della belloccia di turno fosse già uno dei massimi esempi di degradazione umana. Invece no. È arrivata la versione over 65 dove vecchietti più adatti a una casa di riposo che a uno show televisivo si scannano peggio dei giovani (e poi sono i giovani a essere maleducati). A quel punto davvero pensavo non si potesse fare di peggio. Neanche "Velone" non arrivava a tale mostruosità. Ma ancora una volta mi sbagliavo. E così è arrivata la nuova trasmissione: "Mammoni - Chi vuole sposare mio figlio?".
Ed eccoci bombardati di pubblicità per questo programma neonato che inizierà tra circa una settimana. Ormai conosco le pubblicità a memoria. I protagonisti sono 5 ragazzi (di cui uno gay) con le loro adorate e adoranti mamme. E cosa fanno questi ragazzi? Cercano una moglie perché le madri sono stufe di averli in casa e dover fare loro da serve. Quindi in realtà cercano una nuova serva. Le pretendenti sono 8 per ciascuno (ovviamente per il ragazzo gay i pretendenti sono uomini) e vengono duramente selezionate dal ragazzo e dalla madre di turno. Alla fine sarà il mammone a decidere se lasciare il nido con la sua presunta dolce metà oppure se rimanere ancora attaccato alle gonne di mammà.
Il primo mammone è un bel fiulin laureato in scienze della comunicazione che lavora come modello. A detta di sua madre necessita di "un'anima bella, perchè non ci sta proprio con un'anima che non è trasparente" e inoltre, povero cucciolo, è sempre circondato da belle ragazze ma ha paura che lo considerino solo per il suo aspetto. Ora, non per essere cattiva, ma se tu lavori come modello non puoi lamentarti se la gente considera prima il tuo aspetto e poi eventualmente il tuo carattere. Forse se tu fossi responsabile di un ufficio di marketing, un giornalista o un fisico della NASA le persone direbbero "è anche bello oltre che intelligente e laureato". Sai com'è nella vita bisogna sapersi valorizzare. Hai scelto di valorizzare il tuo aspetto? Benissimo, non pretendere che gli altri valorizzino il tuo cervello se tu stesso l'hai messo in secondo piano.
Poi c'è il broker assicurativo. Un tizio pelato con la faccia da bamboccione. La sua mammina vorrebbe rifarsi una vita perché è giovane e probabilmente è stanca di dovergli massaggiare i piedi una sera sì e l'altra anche. A lui piace andare in discoteca e cerca sempre una ragazza solare, sincera e che sappia divertirsi. Ma bravo. Sarai anche un broker assicurativo ma non hai ancora capito che se vuoi conoscere una ragazza non è la discoteca il posto migliore? Niente di personale contro le discoteche o contro le persone che le frequentano, ma credo di non sbagliarmi se dico che non sono i posti migliori per parlare con qualcuno e capire se è l'amore della tua vita. Inoltre la mamma aggiunge che la futura sposa deve lavargli e stiratgli le camicie. Mammina, lo sai che esistono le colf? Perché non gliene assumi una e lo cacci di casa con un calcio nel deretano?
Veniamo al ragazzo gay. Lui è un ballerino professionista con la faccia un po' da pirla e dei capelli da galleria del vento. Ha avuto un momento difficile nel confessare la sua omosessualità, ma a detta della mamma non è stato un problema per i genitori. Adesso lui cerca un "amore fuori dai cliché e stimolante sotto vari aspetti". La mamma però lo zittisce e dice che l'uomo in questione deve essere onesto, serio e colto. Ma si, tutto sommato sono la coppia madre-figlio più sana di mente.
Un altro concorrente è un tizio carino con la barba nera di cui non ricordo la professione. Lui ha "qualche difettuccio" a detta della sua mammina. I difettucci consistono nel lasciare le cose in giro, nel non muovere un dito in casa e nel pretendere la "premuta d'arancia" dalla sua mamma. Cocco, la "premuta d'arancia" te la puoi anche fare da solo, sai? Ti assicuro che nessuno è mai morto usando uno spremiagrumi!
Dulcis in fundo c'è il mio preferito. Un tizio ricciolino con le movenze di un tacchino che viene trattato dalla sua adorata mamma come un principe. La mamma è una signora distinta di altri tempi che ammette che "al giorno d'oggi non ce ne sono più di donne come lei". L'importante è esserne consapevoli, signora. Ha proprio ragione, al giorno d'oggi non si usa più fare da servetta al proprio marito. Lui sa che "sarà difficile trovare una donna così, ma se ci riuscirà sarà per tutta la vita". Per Dio! È meglio ammazzare qualcuno, almeno l'ergastolo dura solo 30 anni!
Insomma, questo programma mette in mostra il classico cliché del figlio mammone con la mamma che mette becco nelle sue possibili relazioni amorose. Bello. Complimenti, davvero.
Vorrei fare un appello. Ragazze, ragazze di tutta Italia, per favore rifiutatevi. Ormai è tardi perché hanno già trovato delle aspiranti serve, ma spero che il mio appello serva per il futuro. Vi prego, rifiutatevi di diventare la seconda mamma di vostro marito. Metteteli in riga sti bamboccioni! Non siamo più nel 1800. Non buttate via tutto il lavoro delle femministe! Non riducetevi a fare da cameriera e da concubina del vostro marito-principe. Tirategli un calcio dove non batte il sole e fatelo collaborare invece di servirlo e riverirlo.
Ed eccoci bombardati di pubblicità per questo programma neonato che inizierà tra circa una settimana. Ormai conosco le pubblicità a memoria. I protagonisti sono 5 ragazzi (di cui uno gay) con le loro adorate e adoranti mamme. E cosa fanno questi ragazzi? Cercano una moglie perché le madri sono stufe di averli in casa e dover fare loro da serve. Quindi in realtà cercano una nuova serva. Le pretendenti sono 8 per ciascuno (ovviamente per il ragazzo gay i pretendenti sono uomini) e vengono duramente selezionate dal ragazzo e dalla madre di turno. Alla fine sarà il mammone a decidere se lasciare il nido con la sua presunta dolce metà oppure se rimanere ancora attaccato alle gonne di mammà.
Il primo mammone è un bel fiulin laureato in scienze della comunicazione che lavora come modello. A detta di sua madre necessita di "un'anima bella, perchè non ci sta proprio con un'anima che non è trasparente" e inoltre, povero cucciolo, è sempre circondato da belle ragazze ma ha paura che lo considerino solo per il suo aspetto. Ora, non per essere cattiva, ma se tu lavori come modello non puoi lamentarti se la gente considera prima il tuo aspetto e poi eventualmente il tuo carattere. Forse se tu fossi responsabile di un ufficio di marketing, un giornalista o un fisico della NASA le persone direbbero "è anche bello oltre che intelligente e laureato". Sai com'è nella vita bisogna sapersi valorizzare. Hai scelto di valorizzare il tuo aspetto? Benissimo, non pretendere che gli altri valorizzino il tuo cervello se tu stesso l'hai messo in secondo piano.
Poi c'è il broker assicurativo. Un tizio pelato con la faccia da bamboccione. La sua mammina vorrebbe rifarsi una vita perché è giovane e probabilmente è stanca di dovergli massaggiare i piedi una sera sì e l'altra anche. A lui piace andare in discoteca e cerca sempre una ragazza solare, sincera e che sappia divertirsi. Ma bravo. Sarai anche un broker assicurativo ma non hai ancora capito che se vuoi conoscere una ragazza non è la discoteca il posto migliore? Niente di personale contro le discoteche o contro le persone che le frequentano, ma credo di non sbagliarmi se dico che non sono i posti migliori per parlare con qualcuno e capire se è l'amore della tua vita. Inoltre la mamma aggiunge che la futura sposa deve lavargli e stiratgli le camicie. Mammina, lo sai che esistono le colf? Perché non gliene assumi una e lo cacci di casa con un calcio nel deretano?
Veniamo al ragazzo gay. Lui è un ballerino professionista con la faccia un po' da pirla e dei capelli da galleria del vento. Ha avuto un momento difficile nel confessare la sua omosessualità, ma a detta della mamma non è stato un problema per i genitori. Adesso lui cerca un "amore fuori dai cliché e stimolante sotto vari aspetti". La mamma però lo zittisce e dice che l'uomo in questione deve essere onesto, serio e colto. Ma si, tutto sommato sono la coppia madre-figlio più sana di mente.
Un altro concorrente è un tizio carino con la barba nera di cui non ricordo la professione. Lui ha "qualche difettuccio" a detta della sua mammina. I difettucci consistono nel lasciare le cose in giro, nel non muovere un dito in casa e nel pretendere la "premuta d'arancia" dalla sua mamma. Cocco, la "premuta d'arancia" te la puoi anche fare da solo, sai? Ti assicuro che nessuno è mai morto usando uno spremiagrumi!
Dulcis in fundo c'è il mio preferito. Un tizio ricciolino con le movenze di un tacchino che viene trattato dalla sua adorata mamma come un principe. La mamma è una signora distinta di altri tempi che ammette che "al giorno d'oggi non ce ne sono più di donne come lei". L'importante è esserne consapevoli, signora. Ha proprio ragione, al giorno d'oggi non si usa più fare da servetta al proprio marito. Lui sa che "sarà difficile trovare una donna così, ma se ci riuscirà sarà per tutta la vita". Per Dio! È meglio ammazzare qualcuno, almeno l'ergastolo dura solo 30 anni!
Insomma, questo programma mette in mostra il classico cliché del figlio mammone con la mamma che mette becco nelle sue possibili relazioni amorose. Bello. Complimenti, davvero.
Vorrei fare un appello. Ragazze, ragazze di tutta Italia, per favore rifiutatevi. Ormai è tardi perché hanno già trovato delle aspiranti serve, ma spero che il mio appello serva per il futuro. Vi prego, rifiutatevi di diventare la seconda mamma di vostro marito. Metteteli in riga sti bamboccioni! Non siamo più nel 1800. Non buttate via tutto il lavoro delle femministe! Non riducetevi a fare da cameriera e da concubina del vostro marito-principe. Tirategli un calcio dove non batte il sole e fatelo collaborare invece di servirlo e riverirlo.
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