venerdì 25 novembre 2011

Prostitute

Nella Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne voglio parlare di una particolare categoria di donne, per la quale provo sentimenti contrastanti.
Ci sono tanti tipi di prostitute. Ci sono le poverine che vengono picchiate, minacciate e obbligate a mettersi sulla strada. Ci sono le donne che lo fanno per scelta, come mestiere. Ci sono quelle che offrono il sesso in cambio di favori e avanzamenti di carriera.
Per le donne che si prostituiscono per avere successo o per fare carriera provo solo tanta pena. Lo so, ci sono sempre state e sempre ci saranno, ma questo non le giustifica. Credo che la scarsa considerazione che alcuni uomini hanno per le donne sia anche colpa loro. Perchè devi farti sbattere sulla scrivania dal tuo capo per fare carriera nel tuo lavoro? Non sei abbastanza dotata per farcela con le tue capacità? Credi che vendere il tuo corpo per una poltrona dietro a una bella scrivania o per stare sul palco di qualche trasmissione televisiva sia il massimo a cui puoi aspirare? Perchè non lasci quel posto a chi è capace di fare il suo lavoro? Perchè per colpa tua una donna bella verrà sempre guardata come "quella che è lì perchè l'ha data via?" Perchè se il massimo della tua recitazione arriva a saper fingere un orgasmo devi avere una parte in un qualche film? Perchè devi accontentare un qualche vecchio porco pur di condurre un programma e mostrarti mezza nuda in tv? Proprio non capisco. Mi dispiace ma questo non lo tollero.
Passiamo alle prostitute-obbligate. Avete presente quelle povere ragazze dell'Est Europa che vengono portate qui con la speranza di un lavoro con cui mantenere la famiglia nel loro Paese di origine e invece vengono messe in mezzo a una strada da dei balordi che le riempiono di botte se a fine giornata non hanno guadagnato abbastanza? Ecco, per loro mi dispiace. Mi dispiace davvero tanto perchè è tipico degli uomini approfittarsi della disperazione altrui. Magari queste poverine si sarebbero accontentate di un lavoro umile ma onesto pur di guadagnare qualcosa e invece si ritrovano in mezzo a una strada, esposte al freddo e alle malattie veneree. Bisognerebbe prendere quei bastardi che le sfruttano e mettere loro in mezzo a una strada a dare via il ****! Chissà se sarebbero contenti di fare soldi in quel modo! Schifosi!
Infine ci sono le prostitute per scelta. Per loro ho solo stima. Non sto scherzando! Io non ce la farei mai! Ci vuole del coraggio comunque. Non puoi mai sapere chi ti arriva come prossimo cliente. L'unica cosa che mi sta un po' sullo stomaco è che, a parte le escort di altissimo livello, anche queste sono costrette a stare sulla strada. Tutta colpa della Legge Merlin, cioè della legge con cui sono stati chiusi tutti i casini. Non venitemi a parlare di ghettizzazione e di sfruttamento della prostituzione! Siamo oggettivi, per favore. Nei bordelli le prostitute avevano pure l'assistenza sanitaria! Ovvio, pagavano le tasse, ma dopotutto se lo fai per mestiere è giusto che paghi le tasse, no? Certamente lo Stato non può massacrare di tasse le prostitute perchè altrimenti sarebbe sfruttamento della prostituzione, ma far pagare loro le tasse in cambio di servizi quali l'assistenza sanitaria e un tetto sopra la testa non mi sembra così assurdo! E' forse meglio lasciarle lì sulla strada a prendersi le malattie? Intanto è inutile che ci giriamo intorno, quello della prostituta è il mestiere più antico del mondo e non sparirà mai, quindi tanto vale che le agevoliamo con dei servizi che migliorano la salute loro e dell'intera comunità. Si sa che l'unico modo per eliminare la prostituzione è cambiare la testa degli uomini che ne usufruiscono, ma questo non mi sembra molto semplice, soprattutto perchè i trapianti di cervello sono ancora fantascienza..

sabato 5 novembre 2011

Lavaggio del cervello

Oggi parliamo di aborto. O meglio, di lavaggi del cervello contro l'aborto. Questo non è il luogo adatto a discutere del solito quesito riguardo agli embrioni (vita o non vita?) e io non ho intenzione di fare della propaganda pro o contro aborto. Mi limiterò a esprimere il mio personalissimo punto di vista (condivisibile o meno che esso sia) e a fare un po' di sana divulgazione dell'informazione, dato che spesso certe cose vengono fatte sotto il nostro naso senza che noi ce ne accorgiamo.
Partiamo dalla mia opinione personale. Sono contraria all'aborto? No. Sono favorevole? Dipende. Innanzitutto credo che prendere una decisione in una situazione così delicata sia una cosa alquanto complicata. Tanto per cominciare, bisognerebbe trovarsi dentro alla situazione per poter dire "io farei così", piuttosto che "io credo si debba fare cosà". Sicuramente un uomo (sia esso un medico, il padre o un prete) non è in grado di capire cosa prova una donna incinta. E credo che neanche una donna che non abbia mai avuto figli lo possa sapere. La vita delle donne, si sa, è regolata dagli ormoni. Ormoni che salgono e scendono ogni mese per buona parte della nostra vita e per quanto possiamo cercare di essere obiettive e razionali, contro gli ormoni raramente ce l'abbiamo vinta. Gli ormoni ti fanno sclerare durante il ciclo e sempre gli ormoni ti fanno venire la depressione post-partum. Quindi, tanto per cominciare, non si deve mai sottovalutare il fatto che una donna incinta, soprattutto nei primi mesi, sta subendo uno sconvolgimento ormonale e questo la rende più vulnerabile.
L'embrione è vita? Ni. Ha un cuore, ha un cervello in via di sviluppo, ha un corpicino abbozzato, ma non è indipendente. Dipende totalmente dalla mamma. In ogni caso, vita o non vita, l'aborto è legale. C'è stato un referendum e così il popolo si è espresso. Fine della storia. Con questo non voglio dire che sono favorevole all'aborto in ogni caso, ma credo che ogni donna sia libera di prendere questa decisione secondo quello che le dice la sua coscienza.
Ma ora veniamo al motivo che mi ha condotto a parlare di aborto. Conoscete il Movimento per la Vita? E' un movimento di volontari che svolgono una continua crociata contro l'aborto. Queste persone sono convinte che l'aborto sia un omicidio e fanno di tutto per convincere le donne a non abortire: mettono a disposizione delle case di accoglienza per le ragazze madri, danno contributi in denaro alle donne affinchè non abortiscano, vanno a casa delle donne per convincerle a non abortire, hanno un numero verde per le mamme sul punto di abortire, eccetera. Ecco, come il Movimento per la Vita, esistono altre associazioni e centri che svolgono funzioni simili. Qual è il problema? Il problema è che la Regione Piemonte ha presentato una proposta di legge regionale per inserire all'interno dei consultori questi centri (ovviamente stanziando anche dei fondi ad hoc).
Nei primi articoli della proposta si legge che la Regione Piemonte tutela i diritti della famiglia, del feto, dell'embrione e dei figli fin dal loro concepimento. Belle parole, ma perchè la donna non è nominata? I suoi diritti chi li tutela? E pensare che la prima firmataria di questa proposta è una donna!
Ma andiamo al punto chiave della questione. Per farla breve, cosa succederebbe se questa legge venisse approvata? Succederebbe che nei consultori le donne incinte che vogliono abortire non verrebbero accolte da un Ginecologo ed eventualmente da uno Psicologo, ma verrebbero accolte da un Bioeticista, da dei volontari del Movimento per la Vita e da consulenti vari. A cosa servirebbero tutte queste figure? A inserire la donna (da sola o, al massimo, con il padre del bambino) in un percorso che, in parole povere, servirebbe a farle il lavaggio del cervello per farle cambiare idea. Ora, io credo proprio che qualunque Ginecologo in un consultorio informi la sua paziente sulle alternative all'aborto, come ad esempio l'adozione. Che bisogno c'è di far intervenire queste altre persone? E' come mettere un prete all'entrata di un sexy shop!
Quello che più mi ha lasciato senza parole di tutta la proposta è stato il punto in cui si dice chiaramente che si provvederà ad allontanare dalla donna i famigliari che la influenzino negativamente. Ma che cosa diavolo vuol dire?? Avete paura che il lavaggio del cervello non funzioni abbastanza bene se la donna è circondata dai suoi famigliari? Avete paura che una donna non sia in grado di pensare con la propria testa? Se arriva una ragazzina di 16 anni incinta e sua madre le consiglia di abortire voi fate allontanare la madre della ragazza? Ma stiamo scherzando?!