Ve ne siete accorti? Ogni 3x2 c'è un adolescente che scappa di casa. Ma perchè? Perchè? Perchè quando io avevo 15 anni non ho mai pensato di scappare e non ci hanno pensato neanche molti miei coetanei?
Un po' di tempo fa un poverino che aveva fatto un incidente in macchina e aveva paura di aver ucciso qualcuno era scappato per i boschi senza scarpe e con solo la camicia e i jeans addosso. Ovviamente è morto. Ma io dico, ok, ti fai prendere dal panico, hai paura di aver fatto un casino, ma credi di risolvere qualcosa rischiando la tua vita per giocare a nascondino nei boschi?
E le tipe della discoteca? Non ditemi che non avete sentito questa storia perchè è esilarante. Due ragazze di 17 anni se non ricordo male (il fatto è avvenuto qualche mese fa) sono andate a ballare e sono uscite alle 3 del mattino. Ritenendo che fosse troppo tardi e avendo paura di far arrabbiare i genitori sono andate a dormire da un'amica. Sorge spontanea la domanda: ma i tuoi genitori non si preoccupano se non torni a casa a dormire senza preavviso? Comunque le due aquile il mattino seguente si sono rese conto della cazzata e cosa hanno fatto? Sono tornate a casa? No! Hanno preso il treno per Venezia (?!), ma arrivate a Bergamo si sono rese conto di non avere il biglietto e sono scese. Per andare dove? A casa di un tizio conosciuto lì (????). Poi finalmente si sono rese conto che i loro genitori erano leggermente in ansia e sono tornate a casa. Meglio tardi che mai, eh!
Ma i migliori, i the best, i non plus ultra degli adolescenti in fuga sono quelli che fuggono per amore. Ragazzini di 15 anni che perchè i loro genitori "non credono nel loro amore" fuggono. Punto primo, se i tuoi genitori non credono nel tuo amore di 15enne forse hanno i loro buoni motivi. Punto secondo, credi di andare molto lontano? Punto terzo, come diavolo ti è venuto in mente di scappare?! Secondo me la colpa è del mondo di Patty. L'avete mai visto? 15enni e 16enni tutti uguali, con le stesse acconciature finte, gli stessi gesti finti, le stesse parole vuote e le stesse facce finte. Il problema non è che gli attori hanno 20 anni e interpretano dei fintissimi teenager, ma che nel telefilm questi improbabili adolescenti si giurano amore eterno con la stessa nonchalance con cui si ordina una tazza di caffè al bar. Uno che va dall'Argentina va in Spagna e quando torna si porta insieme la ragazza conosciuta là. Ma nel mondo reale vi sembra che una ragazza di 15 anni si trasferisca (senza famiglia) oltreoceano per amore? L'altro che scappa con la sua ragazza e non torna a casa nonostante gli abbiano rubato la macchina con tutti i loro averi all'interno. Certo che poi i teenager organizzano le fughe d'amore! Con dei modelli di vita così è il minimo che possono fare.
Una volta la "fuitina" si faceva, soprattutto al Sud, per far capire ai genitori che ormai il "fattaccio" era stato compiuto e si tornava a casa dopo 2 giorni. Non si girava come dei pirla senza meta facendo preoccupare genitori e familiari per giorni e giorni. Quindi la possiamo smettere ragazzi? Se sono rose fioriranno senza bisogno di scappare.
Questo blog contiene esclusivamente il mio punto di vista su quello che accade in Italia e nel mondo. Se non condividete le mie opinioni potete semplicemente ignorare questa pagina oppure commentare, ma se commentate siete pregati di farlo nel rispetto mio e delle mie opinioni, così come io cercherò di rispettare le vostre. Grazie e buona lettura.
mercoledì 13 aprile 2011
lunedì 11 aprile 2011
Agire o non agire
La Cassazione ha deciso. Sottoporre a un intervento chirurgico una persona considerata inoperabile è accanimento terapeutico e il medico che acconsenta ad eseguire l'intervento viola il codice deontologico ed è perseguibile. Sono d'accordo. Il problema è che la Chiesa non lo è e che i parenti del paziente inoperabile non si arrenderanno facilmente di fronte a un no.
Una volta la gente era ignorante, tanti avevano a malapena la licenza di 5a elementare e così ciò che diceva il medico era quasi inappellabile. Oggi no. Oggi la gente studia, si laurea e soprattutto usa internet. Santa Internet. Oggi chiunque può improvvisarsi medico di se stesso e autodiagnosticarsi una qualunque malattia (dall'unghia incarnita alla meningite fulminante) grazie ai superpoteri del web. Chissà perchè c'è gente che arranca per 6 anni per prendere una laurea in medicina e altri 5 per specializzarsi se tutto il sapere medico è a portata di clic!
Ed ecco perchè si creano i problemi. I pazienti sono informati (?) grazie a Santa Wikipedia su ogni male reale o presunto che li affligge e quindi il medico è solo un cretino perchè "ha detto che non ho niente, ma su internet c'è scritto che..". Tesoro? Gioia? Internet ti ha guardato? Ti ha visitato? E poi chi l'ha scritta quella cosa su internet? Quanto è attendibile come fonte? Un elenco di sintomi non corrisponde per forza alla malattia che hai trovato su Wikipedia.
E poi c'è sempre lo stronzo, la faccia di m..., che pur di guadagnare qualche centinaio di euro opererebbe chiunque. Quindi tu medico cattivo e ignorante non mi vuoi operare? Benissimo! Io vado da un altro. Un po' come quelli che per sostenere una causa persa in partenza cambiano 10 avvocati finchè non ne trovano uno che li asseconda. Ma sei normale? E tu, tu medico, tu che operi una persona solo per guadagnare, tu che togli reni funzionanti, asporti pezzi di polmoni, operi malati terminali sottoponendoli a inutili sofferenze prima e dopo l'intervento? Tu, che razza di medico sei? Avevi le dita incrociate dietro la schiena quando hai pronunciato il giuramento di Ippocrate? Non nuocere. Hai presente? Sai cosa vuol dire? Vuol dire che non tagli una persona se questo non le porta alcun miglioramento!
Il problema vero è che la gente non ha più fiducia nei medici, grazie anche a tutti i casi di malasanità vera o presunta. Così la mancanza di fiducia porta a fare causa al medico ogni volta che non ottiene il risultato desiderato. Forse bisognerebbe capire che, a parte le suddette facce di m..., i medici sono umani e non fanno miracoli, oltre al fatto che ogni tanto sbagliano. Quindi lasciamo in pace i malati terminali e aiutiamoli in altro modo, non aprendoli e tagliuzzandoli come carne da macello.
Una volta la gente era ignorante, tanti avevano a malapena la licenza di 5a elementare e così ciò che diceva il medico era quasi inappellabile. Oggi no. Oggi la gente studia, si laurea e soprattutto usa internet. Santa Internet. Oggi chiunque può improvvisarsi medico di se stesso e autodiagnosticarsi una qualunque malattia (dall'unghia incarnita alla meningite fulminante) grazie ai superpoteri del web. Chissà perchè c'è gente che arranca per 6 anni per prendere una laurea in medicina e altri 5 per specializzarsi se tutto il sapere medico è a portata di clic!
Ed ecco perchè si creano i problemi. I pazienti sono informati (?) grazie a Santa Wikipedia su ogni male reale o presunto che li affligge e quindi il medico è solo un cretino perchè "ha detto che non ho niente, ma su internet c'è scritto che..". Tesoro? Gioia? Internet ti ha guardato? Ti ha visitato? E poi chi l'ha scritta quella cosa su internet? Quanto è attendibile come fonte? Un elenco di sintomi non corrisponde per forza alla malattia che hai trovato su Wikipedia.
E poi c'è sempre lo stronzo, la faccia di m..., che pur di guadagnare qualche centinaio di euro opererebbe chiunque. Quindi tu medico cattivo e ignorante non mi vuoi operare? Benissimo! Io vado da un altro. Un po' come quelli che per sostenere una causa persa in partenza cambiano 10 avvocati finchè non ne trovano uno che li asseconda. Ma sei normale? E tu, tu medico, tu che operi una persona solo per guadagnare, tu che togli reni funzionanti, asporti pezzi di polmoni, operi malati terminali sottoponendoli a inutili sofferenze prima e dopo l'intervento? Tu, che razza di medico sei? Avevi le dita incrociate dietro la schiena quando hai pronunciato il giuramento di Ippocrate? Non nuocere. Hai presente? Sai cosa vuol dire? Vuol dire che non tagli una persona se questo non le porta alcun miglioramento!
Il problema vero è che la gente non ha più fiducia nei medici, grazie anche a tutti i casi di malasanità vera o presunta. Così la mancanza di fiducia porta a fare causa al medico ogni volta che non ottiene il risultato desiderato. Forse bisognerebbe capire che, a parte le suddette facce di m..., i medici sono umani e non fanno miracoli, oltre al fatto che ogni tanto sbagliano. Quindi lasciamo in pace i malati terminali e aiutiamoli in altro modo, non aprendoli e tagliuzzandoli come carne da macello.
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